IL SALUTO

Marchisio, frecciatina alla Juve: “Spiace essere passato per infortunato quando non lo ero”

L'ex bianconero vola in Russia: "Ho vissuto un sogno ma ora nuova sfida con lo Zenit"

Claudio Marchisio

La Juve è sempre stata la mia famiglia. Ho iniziato nel ’93 e mi ha dato la possibilità di vivere un sogno vincendo veramente tanto. Quindi ho talmente tante emozioni dentro che non posso dimenticarle”. Claudio Marchisio saluta così la Juventus, ai microfoni di Sky e Mediaset, prima della partenza per San Pietroburgo, dove ad attenderlo c’è la maglia numero 10 dello Zenit e un contratto da 3 milioni di euro per due anni.

“ALLA JUVE HO ESAUDITO UN SOGNO”
“Sono stato fortunato, perché oltre ad esaudire il mio sogno di giocare con Juve, ho vinto tanto e ho fatto tanti record”, sottolinea il centrocampista, partito dall’aeroporto di Caselle con un jet privato accompagnato dalla moglie e dai due figli. Lo Zenit “è una società bene organizzata – aggiunge – è primo in campionato dopo un buon inizio e ha l’obiettivo di tornare in Champions”.

“PASSATO PER INFORTUNATO MA NON LO ERO”
Prima di guardare alla nuova avventura, ancora uno sguardo al passato e agli infortuni che ne hanno condizionato le ultime stagioni. “Non sono stati anni sicuramente facili, però è anche il rischio del nostro mestiere. Dispiace solo essere passato a volte per infortunato perché non lo sono mai stato, ma questo fa parte del nostro lavoro – è l’unica frecciatina rivolta all’ex club -. Quindi spetta soltanto a me iniziare questa nuova avventura e allenarmi come ho sempre fatto e dimostrarlo poi sul campo”.

 

 

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