BALLI PROIBITI

«Il mio Tabata rinato con i tavoli in pista»

Barbara Delmastro Meoni descrive la nuova vita dello storico locale di Sestriere

Balli proibiti. E’ tempo di Covid. Ciò che fino a qualche mese fa era immaginabile solo pensando al titolo del noto film con Kevin Bacon, è oggi un’amara realtà dettata dal coronavirus. Passato il lockdown, entrata nel vivo la fase 2 con la riapertura di quasi tutte le attività, dal 9 luglio sarà la volta anche dell’ultimo tassello legato al mondo del divertimento, la discoteca, dove, però, se al chiuso, non si potrà ancora ballare. «Per sapere quando si potrà tornare in pista – racconta Barbara Delmastro Meoni, la signora della notte, proprietaria dello storico Tabata di Sestriere e prima ancora anche delle Vele di Alassio e del Tabata in Costa Smeralda – dovremo aspettare il 30 luglio, ma intanto io non mollo e il mio Tabata l’ho fatto rinascere».

In che modo?
«Ho trasformato la discoteca in un music bar, seguendo le disposizioni del decreto governativo che consentono l’ingresso nei locali chiusi in maniera contingentata, purché non si balli e si rimanga seduti al proprio tavolo».

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