La nuova Porsche elettrica, derivata dalla Mission E, sarà una coupé 2+2, fino a 670 Cv e 500 km di autonomia

Continua la meticolosa programmazione, per l’entrata nel mercato del primo modello 100% elettrico di Porsche, derivato dalla concept Mission E che era stato presentato al Salone di Francoforte del 2015. Di questa auto, assolutamente rivoluzionaria rispetto alla gamma attuale, si conosce solo il nome in codice, J1.

La futura Porsche 100% elettrica prenderà forma su una piattaforma completamente inedita (appunto la J1). A differenza di quanto accade all’interno del Gruppo Volkswagen di cui Porsche fa parte, non è nata in condivisione ed è stata completamente sviluppata dal tecnici della Casa di Zuffenhausen.

Altra importante novità sarà l’alimentazione con tensione a 800 Volt. Una soluzione che dovrebbe permette migliori prestazioni, batterie più compatte, un’autonomia di 500 km e la possibilità di ricarica ‘rapidissima’ in 15 minuti.

Il modello è previsto per essere lanciato nel 2019 con consegne l’anno successivo e prevederà uno schema con doppia motorizzazione elettrica. Ciò offrirà di base la trazione sulle quattro ruote, una scelta indispensabile visti gli elevatissimi livelli di potenza e coppia che saranno messi a disposizione del guidatore. Si parla infatti di 500 kW (pari a 670 Cv) per la variante più potente. Invece ci saranno 536 Cv per il livello GTS e 402 Cv per quello S, considerato di base.

Lo schema delle varianti dovrebbe garantire continuità con la gamma, collocando questa nuova Porsche elettrica fra Panamera e 911. Anche il prezzo di questa coupé 2+2 si posizionerà a cavallo di questi due modelli. La previsione di un listino base attorno a 90mila euro, vicino a quello d’ingresso al modello Panamera.