Aston Martin Vulcan AMR Pro lascia le piste e arriva in città con un  esemplare unico

Pochi collezionisti di hypercar e di altri bolidi superesclusivi possono vantarsi si possedere un’auto che è unica al mondo. Tra questi c’è anche l’esemplare Aston Martin Vulcan AMR Pro, il solo dei 24 esemplari costruiti ad essere stato omologato per la circolazione su strada. Tutto ciò è stato possibile grazie alla RML Group, azienda britannica che costruisce di vetture da competizione e si occupa di restauri di lusso.

Questa serie di interventi che hanno trasformato il bolide da gara, con motore V12 aspirato da 820 Cv, assetto ed aerodinamica concepiti esclusivamente per le piste, in una berlinetta stradale. Nonostante nasca con caratteristiche estreme, la Aston Martin Vulcan AMR Pro si è rivelata capace di destreggiarsi nel traffico cittadino.

L’automobile, nata per partecipare ad eventi organizzati per i facoltosi driver che l’hanno pagato circa 2,6 milioni di dollari, la Vulcan AMR Pro è una evoluzione della serie di 24 esemplari prodotti nel 2015 basandosi su un progetto derivato dalla Aston Martin che ha gareggiato a Le Mans.

L’intervento degli specialisti della RML Group è iniziato un anno fa, rivedendo moltissimi particolari funzionali. Il complicato lavoro non si è limitato all’inserimento nel frontale e in coda dei gruppi ottici regolamentari e al montaggio degli specchietti retrovisivi esterni. Ma ha riguardato anche l’assetto e la taratura della centralina del motore, per consentire un bilanciamento nell’erogazione di potenza e coppia. Tutto questo per rendere compatibile il comportamento e le reazioni della vettura con la guida su strada.