In Italia solo il 12,9% degli autocarri circolanti è stato immatricolato tra il 2013 e il 2016

Secondo uno studio del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci, solo il 12,9% degli autocarri merci in circolazione in Italia sono stati immatricolati dal 2013 al 2016. Quelli immatricolati prima del 2000 sono il 36% di quelli in circolazione, quelli immatricolati tra il 2001 e il 2008 sono il 36,7% e quelli infine immatricolati tra il 2009 e il 2012 sono il 14,2%.

La regione in cui vi è la quota maggior di autocarri immatricolati dal 2013 al 2016 è la Valle D’Aosta (col 54,8% sul totale). Seguono Trentino Alto Adige (47,1%), Toscana (23,4%), Lombardia (15,7%) ed Emilia Romagna (14,3%).
In coda alla graduatoria si trovano tutte le regioni del Sud Italia: Puglia (6,7%), Campania (6,4%), Molise (6%), Basilicata (5,7%), Sardegna (5,5%), Sicilia (4,5%) e Calabria (3,8%).

Raggruppando i dati regionali, emerge che nelle regioni del Nord Est del nostro Paese la percentuale di autocarri merci in circolazione immatricolati tra il 2013 e il 2016 è del 18,2%. Nel Nord Ovest è del 16,5%, in quelle centrali del 14,6% e in quelle meridionali del 6,2% ed in quelle insulari del 4,8%.

Tutto ciò influisce negativamente sulla sicurezza della circolazione stradale e sulla quantità di sostanze nocive emesse nell’atmosfera.

Continental

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Il servizio ContiLifeCycle si basa su quattro pilastri: pneumatici nuovi, riscolpitura, ricostruzione a nuovo e gestione delle carcasse. In questo modo, i costi diretti degli pneumatici possono ridursi anche del 30 – 40%.