In occasione della visita di Papa Francesco a Bologna è stata predisposta una task force sanitaria composta anche da bici elettriche

Bici elettriche, squadre geolocalizzate e droni. Per la visita pastorale di Papa Francesco dello scorso 1 ottobre nulla è stato lasciato al dettaglio. Un esercito di 200 operatori sanitari, 11 medici, 31 infermieri e 11 ambulanze, 1 auto medica, 2 mezzi per le maxi emergenze e 2 quad è stato schierato in occasione del tanto atteso evento.

Proprio Bologna è stata il banco di prova per un progetto pilota che prevede l’utilizzo di bici a pedalata assistita con operatori attrezzati per il primo soccorso. L’idea è di Andrea Finelli e Armando Santostefano, due infermieri che sanno l’importanza di arrivare in tempi brevi in occasioni di emergenza. Un’idea che rispetta l’ambiente e migliora qualitativamente il soccorso.

L’amministratore delegato dell’Ekletta, Massimo Corea, ha immediatamente sposato la causa fornendo bici elettriche predisposte per avere in dotazione uno zaino di soccorso e un defibrillatore. Le bici saranno affidate al 118, che le utilizzerà anche in futuro nel centro storico, dove in occasione di questi eventi e non solo è difficile muoversi con le auto mediche.

Una soluzione innovativa ed ecologica che in caso di eventi, visite di autorità, concerti e manifestazioni è al servizio del 118.