Tra veicoli ibridi ed elettrici la BMW supera nel 2017 le 100mila unità consegnate

La BMW ha raggiunto nel 2017 le 100mila consegne di veicoli elettrificati, sono compresi nel computo sia i mezzi ibridi plug-in sia quelli elettrici. Per festeggiare il coronamento di questo traguardo la torre di Monaco, dove l’azienda ha sede, è stata illuminata, come un’enorme torcia.

Il piano strategico di BMW punta a consolidare e migliorare la propulsione elettrica con la quinta generazione (2021) capace di adattarsi a tutti i modelli della gamma. Nell’ottica di un futuro a zero emissioni i veicoli proposti spazieranno dalla i1 alla i9 e comprenderà i Suv da iX1 a iX9.

Secondo il rapporto di POLK/IHS, il gruppo BMW possiede un vantaggio rispetto ai suoi concorrenti per quanto riguarda le immatricolazioni di nuovi veicoli completamente elettrici o ibridi plug-in in Europa. Infatti, la casa automobilistica tedesca con una quota di mercato del 21% è leader in europa. Inoltre, con un 6% di nuove immatricolazioni di tipo elettrico/ibrido detiene un vantaggio sugli altri costruttori europei. A livello globale Bmw detiene il 10% del mercato elettrificato totale.

In occasione del risultato raggiunto, Harald Krueger, presidente del Board di BMW, ha dichiarato che dal lancio della BMWi3 nel 2013 le consegne di auto elettrificate hanno superato le 200 mila unità. Afferma che l’obiettivo è quello di garantire che la mobilità elettrica per BMW sia fattore di successo e il parametro di valutazione dei progressi dell’azienda.

L’azienda si propone entro il 2025 di offrire 25 modelli elettrificati. Il piano di lanci già fissati prevede nel 2018 l’introduzione della i8 Roadster. Nel 2019 della Mini elettrica, nel 2020 della X3 elettrica e nel 2021 di un’ammiraglia a zero emissioni.