La strategia di sviluppo tecnologico del gruppo automobilistico bavarese mira a reclutare nuovi imprenditori e nuove imprese

La casa automobilistica tedesca è a caccia di startup. Una tendenza in crescendo quella delle grandi aziende internazionali che abbandonano sempre di più lo sviluppo interno, prediligendo quello esterno tramite acquisizioni: la cosiddetta “open innovation”. L’obiettivo di Bmw è anticipare i concorrenti acquisendo tecnologie che potrebbero fare la differenza nel mondo automotive e delle eletric-cars.

A svilupparle, però, non sarà il colosso tedesco ma LeydenJar Technologies: una startup olandese che si è appena aggiudicata la BMW Startup Challenge, svoltosi in concomitanza con lo StartupFest Europe 2017 ad Amsterdam dal 25 al 28 settembre, il principale festival europeo per startup. La LeydenJar potrebbe offrire tante soluzioni innovative alla casa bavarese in campo automobilistico. La più attrattiva riguarda il limite principale del mondo elettrico: l’autonomia della batteria.

Le conoscenze della startup sul come potenziare batterie a litio, congiunte alle risorse finanziarie del colosso bavarese permetterebbero, in futuro, alle auto elettriche targate BMW di possedere una batteria capace di accumulare il 50% dell’energia in più rispetto ai prodotti della concorrenza.

BMW Group, tramite il BMW Startup Garage, ha esteso la competizione ad altri segmenti come la guida assistita, la sicurezza stradale e l’integrazione di sistemi cloud a bordo, con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative che le permettano di acquisire un vantaggio competitivo sui concorrenti.