Dallara, il sogno è realtà: arriva la fantastica Stradale. Ultraleggera, minimale e dalle prestazioni straordinarie, sarà una vettura che lascerà il segno

Nel giorno del suo 81° compleanno, l’ingegnere Giampaolo Dallara si è regalato un sogno: la prima vettura stradale con il suo nome, la Dallara Stradale. Sarà prodotta in 600 esemplari, una l’ha già comprata Marchionne. La sua azienda da 45 anni è icona del motorsport e questa vettura è destinata a lasciare un segno nella storia del settore auto.

L’ingegnere: “A 80 anni mi sono detto, ora o mai più”. Dagli stabilimenti di Varano de’ Melegari, dove quasi mezzo secolo fa una delle figure più carismatiche del motorismo italiano cominciò la sua attività, l’ingegnere realizza il suo sogno. La Dallara Stradale rappresenta l’ideale del suo creatore, che ne ha seguito in prima persona lo sviluppo.

L’azienda porta impresso il DNA delle corse e ha un fascino storico come Ferrari. Le auto da competizione create dall’azienda parmigiana sono iconiche e hanno permesso alla Dallara di imporsi in tutte le categorie, dalla F3 alla IndyCar. E il DNA viene ricalcato nella vettura: ultraleggera, semplice, con prestazioni straordinarie e una linea morbida che sembra disegnata dal vento.

Il motore centrale trasversale che anima la Dallara Stradale è un 2.3 sovralimentato, messo a punto insieme alla Bosch (sulla base del 4 cilindri Ford Ecoboost) per prestazioni mozzafiato: 400 Cv, 500 Nm di coppia, una velocità massima di 280 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. Le accelerazioni laterali arrivano a 2G, per effetto di un carico aerodinamico praticamente uguale al peso totale della vettura, contenuto in 855 kg.

Del design esterno ed interno si è occupato il team di Lowie Vermeersch di Granstudio, che ha lavorato da Torino in continuo contatto con gli ingegneri di Varano de’ Melegari. L’intenzione era quella di realizzare una vettura con la forma nella sua configurazione base, come barchetta aperta, oppure con la cupola in plexiglass montata su una traversa a T che consente di aggiungere il parabrezza e due porte che si aprono ad ali di gabbiano, nonché uno spoiler supplementare per la coda.

Oggi Dallara costruisce i telai di F1 del team americano Haas e andrà all’assalto della 24 Ore di Le Mans con un prototipo Lmp1 realizzato per la Art. La Dallara Stradale verrà prodotta in circa dieci unità al mese, un centinaio l’anno, fino al limite stabilito di 600 esemplari. Prezzo: da 155.000 euro più Iva la barchetta, con altri 32.000 se la si trasforma in coupé.