Il primo prototipo di un’automobile alimentata a biobutanolo, materiale di scarto della produzione del whisky

Tutto nasce da una collaborazione tra un’azienda di Edimburgo, la Celtic Renewables, e la Tullibardine Distillery, una distilleria del Perthshire. Ecco sviluppato il prototipo di automobile alimentata a biobutanolo, scarto di produzione del whisky.

In terra scozzese il mercato del whisky renderebbe possibile produrre annualmente oltre 50 milioni di litri del nuovo biocarburante, derivante dai materiali di scarto della produzione del distillato. Si tratta di un composto ottenuto dal processo di maltazione (chiamato draff) e da un liquido ottenuto dalla prima distillazione (pot ale).

Per sviluppare un impianto commerciale per il biobutanolo, l’azienda scozzese ha recentemente ricevuto una sovvenzione pubblica di 9 milioni di sterline, che dovrebbe essere pienamente operativo entro il 2019.

Gli scienziati coinvolti nel progetto sono convinti che biocarburante a base di whisky abbia enormi potenzialità e potrebbe creare un nuovo settore economico per la Scozia. L’indotto stimato è di oltre 100 milioni di sterline e potrebbe essere un’alternativa più efficace, economica e green ai classici carburanti.