Ritorna in pista e sta volta anche in acqua l’iconico dune buggy

La concept car Hyundai Kite è stata presenta in anteprima mondiale al Salone di Ginevra. L’IED (Istituto Europeo di Design) in collaborazione con lo European Design Center Hyundai ha dato vita ad una dune buggy pratica e divertente.

Hyundai Kite è il risultato del progetto di tesi del gruppo internazionale di giovani designer del Master biennale in Transportation Design IED Torino. Il punto di partenza è stato lo storico dune buggy. Dopo diversi mesi di lavoro ha preso forma la Hyundai Kite, che racchiude due veicoli in uno. Un dune buggy e un jet-ski monoposto, un veicolo multifunzionale che corre sia su terra sia nell’acqua.

Kite ha una lunghezza di 3745mm, la larghezza è di 2235mm e misura 1455mm di altezza. Il telaio è costituito da una vasca monoscocca, elemento sia strutturale che meccanico della concept. Le linee sono pensate per rimandare all’idea di galleggiamento. Il linguaggio formale si è evoluto eliminando le barriere fra interno, esterno e fra gli elementi che li definiscono, come portiere, montanti, tetto e parabrezza.

La propulsione di entrambi i moduli (dune buggy e jet-ski) è elettrica. Per la propulsione su terraferma sono previsti quattro motori brushless nelle ruote, mentre per il jet-ski la propulsione avviene tramite sistema a turbina acqua jet.

Hyundai Kite è stata progettata all’interno di IED mobility lab, laboratorio di innovazione e sviluppo transdisciplinare legato ai temi della mobilità, guidato da Luca Borgogno.
Obiettivo di IED mobility lab è allargare la visione dei giovani designer. Infatti son stati quindici studenti del Master IED, sotto la supervisione del coordinatore Alessandro Cipolli e guidati da Nicola Danza, ex-studente IED oggi Design Manager Hyundai, a realizzare questo il progetto.