Ai dubbi di ogni futura mamma risponde Seat. I consigli per guidare in tutta sicurezza e senza sforzi 

Con un video illustrativo, in collaborazione con il Centro di Attenzione e Riabilitazione Sanitaria (Cars) di Martorell, in Spagna, Seat fa chiarezza sugli accorgimenti da tenere al volante durante la gravidanza.

Il dubbio più diffuso riguarda l’utilizzo delle cinture di sicurezza durante la gravidanza. Prima di tutto, è importante posizionarle bene perché possono ridurre di oltre il 50% il rischio di lesioni al feto in caso dʼincidente. La fascia inferiore della cintura, ossia la parte orizzontale, deve essere posta il più in basso possibile per evitare pressione sulla pancia. La fascia trasversale va fatta passare sull’addome, tra i seni, appoggiata sulla clavicola.

Importantissimo è un altro consiglio: la distanza minima consigliata tra pancia e volante è di 25 cm. Si possono evitare danni all’utero in caso di sinistri che provochino il contatto diretto tra guidatore e volante. Per lo stesso motivo mai rinunciare all’airbag, assicurandosi che sia sempre attivato.

Durante la gravidanza il corpo di una donna cambia, rendendo scomoda la guida. Per questo motivo è bene adattare lo schienale, la seduta e il volante nel corso dei 9 mesi, guidando con scarpe basse abiti comodi. Alcune donne, anche se non obbligatoria, scelgono di utilizzare anche una fascia pelvica da posizionare nel basso ventre, per aumentare il proprio confort.

Infine in casi di lunghi viaggi è consigliato fare soste frequenti, ogni 2 ore. Oltre a soddisfare bisogni primari e fisiologici come cibarsi, dissetarsi e andare in bagno, le soste frequenti sono utili per camminare e aiutare la circolazione. Nonostante tutti questi accorgimenti, i medici sostengono che smettere di guidare deve essere una scelta personale. Quando si realizza di non essere più a proprio agio al volante, è bene smettere e riposarsi in attesa del parto.