Meccanica modernissima e un motore da 560 Cv

Non stupisce che il piccolo costruttore britannico Jensen abbia deciso di dar vita ad una interessante riedizione della Range Rover ‘Classic’. Questa riedizione sarà caratterizzata da un meccanica modernissima e conserverà però tutto il fascino della carrozzeria squadrata della prima edizione a 5 porte. La vettura è stata ribattezzata Chieftain, nome di un celebre carro armato britannico.

La Range Rover reinterpretata da Jensen utilizza un telaio ‘prelevato’ dalla Land Rover Discovery del 2004. Questo telaio è stato opportunamente accorciato per ospitare la carrozzeria che riproduce quella originale della Range. Questa struttura offre spazio alle sospensioni pneumatiche e alle quattro ruote indipendenti regolabili anche in altezza.

La catena cinematica è invece tutta di origine GM che comprende un moderno cambio automatico a 6 marce con scatola transfer per la trazione sulle quattro ruote. Anche il poderoso motore 8V LSA di 6,2 litri è della GM, lo stesso montato dalla Camaro ZL1. Grazie alla sovralimentazione questo propulsore raggiunge la ragguardevole potenza di 560 Cv e consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Unica pecca di questa edizione è il costo, che sfiora le 250mila sterline (285mila euro). In effetti risulta essere esattamente il doppio di quello che Land Rover Classic pratica per la sua variante ”reborn” della prima serie Range Rover, naturalmente fedele nella meccanica e in ogni dettaglio.

Il fascino della prima serie della Range Rover, quella che per diversi anni la Casa britannica ha chiamato Classic, è ancora tale nell’ambito del mercato delle auto da collezione gli esemplari degli Anni ’70 di questa iconica fuoristrada abbiano raggiunto valori mai toccati da un suv e che sono paragonabili a quelli delle auto sportive più ricercate.