Continua la rivoluzione in casa Lamborghini. Dopo il Suv che verrà presentato il 4 dicembre, nel 2022 arriverà un modello ibrido

Le case automobilistiche sono ad un punto di svolta. Non è più possibile ormai contare sulla forza del marchio. La riluttanza verso l’elettrico è stata superata dalla crescente necessità di stare al passo coi tempi. E allora l’annuncio è tanto sorprendente quanto inevitabile: il modello che manderà in pensione la Lamborghini Huracán nel 2022 sarà ibrido. Dunque la nuova V10 del Toro avrà anche un motore elettrico. La Aventador invece rimarrà col solo V12 aspirato.

La Lamborghini Huracán, erede della Gallardo, ha debuttato ufficialmente al Salone di Ginevra del 2014. A Sant’Agata Bolognese sono giorni concitati, sia per i lavori di ampliamento dello stabilimento di produzione (con il raddoppio della capacità produttiva) sia per il lancio del primo Suv del brand previsto per il 4 dicembre. Quest’ultimo, Urus, sarà disponibile anche con un powertrain ibrido.

Proprio alla Urus spetta l’onore e l’onere di lanciare Lamborghini nel mondo dell’elettrico. La notizia sorprendente arriva però da una confessione di Stefano Domenicali, boss di Lamborghini, ad Autocar: “la prossima Huracan avrà bisogno dell’ibridizzazione. L’ibridizzazione è la risposta, non il 100% elettrico”.

Il nuovo V10 Lamborghini, il nuovo motore elettrico potrà contare su ancora più cavalli e coppia, con nuove batterie allo stato solido. Tecnologia frutto di un lavoro congiunto con numerose aziende del settore e del MIT (Massachusetts Institute of Technology), le batterie potranno garantire una sostanziale riduzione dei pesi oltre che garantire prestazioni e durata.

Intanto Lamborghini gode di un’ottima salute, dato che il 2015 e il 2016 sono stati anni di record infranti tra fatturato e produzione. Fissa inoltre i punti chiave per il futuro: il V12 aspirato sarà intoccabile nelle Aventador, Urus punta a piazzarsi nella fascia premium dei Suv e in futuro si potrebbe vedere una berlina del Toro.