L’AD di FCA e presidente di Ferrari si sbilancia e prende tempo per pensare ad un modello crossover del Cavallino

In occasione della celebrazione per i 70 anni della nascita della casa di Maranello al New York Stock Exchange, Sergio Marchionne ha aperto per la prima volta alla possibilità che la Ferrari possa mettersi seriamente al lavoro per realizzare il primo Suv.

Ferrari FF

La Casa di Maranello è sempre stata lungimirante, ma in questo caso si tocca il tabù per eccellenza. Gli appassionati, i cosiddetti “tradizionalisti” non hanno reagito bene di fronte alla FF (Ferrari Four, quattro posti e trazione integrale). Qui si rischia una vera rivolta dei puristi al solo sentire accostate le parole “suv” o “ibrida” e “Ferrari”.

Tuttavia la casa del Cavallino non può affidarsi alla sola forza del marchio in un mercato competitivo come quello di oggi. La concorrenza va osservata e studiata bene: Jaguar e Porsche, sono ormai considerati i pionieri del segmento con i loro Suv, Bentley ha già in listino il suo Suv, la Rolls Royce sta già testando un modello del genere e la Lamborghini lancerà a dicembre il suo crossover Urus.

Sembra ormai inevitabile che si possa vedere un Cavallino Rampante fuori città sullo sterrato, quattro porte e con una motorizzazione ibrida. Sicuramente è un argomento molto delicato a Maranello. Il numero uno di FCA Marchionne lo sa, infatti prende tempo e fissa come scadenza 30 mesi per decidere sulla produzione. Una politica che attuerà quasi sicuramente Ferrari è quella sul limite di produzione, per preservare l’esclusività.