Mercedes sul suo suv: ”dove non ci sono strade, il nuovo Classe G le asfalta”.

L’iconico Mercedes Classe G, rinasce ancora più performante in quella che è la sua condizione ideale, la guida in off-road. Un suv come il Gelandewagen non poteva infatti rinunciare alla sua anima da fuoristrada e al tradizionale look squadrato. Punti di forza riconosciuti dai clienti di tutto il mondo. Ormai prossimo alla presentazione, il Mercedes Classe G ha dato in questi giorni dimostrazione delle sue capacità con un test effettuato con alcuni esemplari definitivi, ma ancora ‘mascherati’ con adesivi optical.

Pur conservando il tradizionale telaio a longheroni (schema ampiamente rivisto nel disegno e nei materiali), Classe G vanta ora un comportamento in off-road migliorato rispetto al predecessore. Lo hanno dimostrato le prestazioni sui percorsi di prova dalle gradi difficoltà. Infatti il Classe G ha espresso tutte le qualità del nuovo schema trasmissione-trazione con cambio automatico a 9 rapporti e tre differenziali bloccabili al 100%, e soprattutto delle sospensioni che sono state messe a punto in collaborazione con AMG.

L’avantreno è stato completamente rinnovato, estremamente rilevante è il differente schema per il ponte rigido posteriore guidato da quattro bracci longitudinali e una barra Panhard. Il risultato di queste innovazioni è esprimibile in questi termini di miglioramento: pendenza superabile del 100% (su alcune superfici); + 6 mm altezza libera tra gli assi (ora 241 mm); profondità di guado + 100 mm (ora 700 mm); corsa delle sospensioni anteriore 85-100 mm; corsa delle sospensioni posteriori 82-142 mm; angolo di attacco 30 gradi, angolo di uscita 31 gradi (+1) e angolo di dosso 26 gradi (+1).