Il suv di terza generazione Porsche

Appena presentata al Salone di Francoforte, ne sono già state svelate le soluzioni tecniche. In primis le forme: ricalca, con un leggero aggiornamento, quelle del suv che manda in pensione; si basa sull’architettura Mlb Evo sviluppata dal gruppo Volkswagen per i suv di grossa taglia e condivide il pianale (fino a dietro i posti posteriori) con l’Audi Q7. Una scelta che evidenzia come si voglia mantenere un legame con i lineamenti classici Porsche.

La scelta di mantenere un legame con il passato è applicata solo alle forme, dato che gli interni e i sistemi di sicurezza sono dotati di tecnologie d’avanguardia. La plancia della Porsche Cayenne presenta uno schermo digitale sensibile al tocco (touch screen) di 12,3’’ con cui si comanda tutto il sistema multimediale. Le forme ricordano quelle della Panamera, che permettono di percepire un ambiente elegante e altamente tecnologico. Le novità riguardano i comandi vocali “naturali” (ad esempio, basta dire “ho freddo” perché il climatizzatore alzi la temperatura) e i sistemi di connettività auto-smartphone. Ad esempio le ricerche avvengono sia online che offline grazie ad una funzione permessa da una nuova app ufficiale per smartphone.

Sul fronte sicurezza stradale, la Cayenne offre una serie di tecnologie destinate al sostegno alla guida. Inoltre non mancano le novità: le ruote posteriori sterzano fino a 3°. In poche parole girano sia nella stessa direzione di quelle anteriori sia in quella opposta, per favorire rispettivamente la stabilità e l’agilità.

La nuova Porsche Cayenne è già ordinabile (prezzi da 80.030 euro), con consegne che inizieranno da dicembre per la versione a benzina. In seguito arriveranno le versioni Diesel e l’ibrida.