Tutto ciò che c’è da sapere per un viaggio sereno, in sicurezza e senza multe con i nostri amici a quattro zampe

Cani, gatti e non solo. Fanno compagnia nella vita e spesso sorge l’esigenza di spostarci con loro per brevi tratte e per le vacanze. È necessario dunque rispettare certe regole per trasportare il nostro amico a 4 zampe in auto senza correre pericoli per lui ed evitare multe.

L’articolo 169 del codice della strada Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore, al comma 6 afferma: “…è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida”.

Ciò vuol dire che, ad esempio il cane, non può assolutamente essere tenuto in braccio o libero in auto, evitando che possa sporgersi dal finestrino non essendo in sicurezza con il rischio che possa cadere fuori dalla macchina. Esistono 3 modalità previste dalla legge per trasportare il cane in auto: il trasportino rigido, la cintura di sicurezza o imbragatura e il bagagliaio con la rete divisoria.

Il trasportino è uno dei mezzi più sicuri per il trasporto di cani e gatti. Deve essere sempre ben fissato alla vettura per evitare che i nostri amici pelosi possano farsi male in caso di brusca frenata o sinistro. Per tratte lunghe sarebbe bene avere trasportini di dimensioni che permettono di cambiare posizione e di stare in piedi.

La cintura di sicurezza o imbragatura è un’alternativa al trasportino, il quale che potrebbe stressare il cane nonostante funga anche da protezione per lui. È importante dotarsi di una cintura omologata, attaccarla ai tre punti già istallati in macchina e regolarla alla giusta distanza di sicurezza. I modelli variano in base al peso dell’animale.

La rete divisoria per il bagagliaio è il metodo più usato per i cani di grossa taglia. Probabilmente è il metodo che lascia più libertà per il vostro peloso e più sicuro per il guidatore, ma risulta essere quello meno sicuro per l’animale.

Un nostro consiglio, infine, è quello di abituare il cane o il gatto con brevi tratte, per poter affrontare quelle più lunghe con maggiore serenità e senza stress per loro.