A gennaio uno dei protagonisti della sezione ‘automotive’ del Consumer Electronic Show a Las Vegas sarà il rivoluzionario veicolo elettrico a guida autonoma Snap di Rinspeed.

Fondamentale per la sua realizzazione è stata la piattaforma elettronica intelligente di ZF, il Gruppo tedesco specializzato in tecnologia per autoveicoli e nell’innovazione dei sistemi di guida e di propulsione. ZF ha realizzato per Snap il telaio denominato Intelligent Dynamic Driving Chassis (IDDC) che vede, pensa e agisce, nell’ottica della mobilità automatizzata senza emissioni.

Si tratta di una piattaforma versatile per veicoli elettrici a guida autonoma. Grazie a sensori ambientali, centraline di comando intelligenti e sistemi meccanici connessi, permette al sistema di gestione del veicolo di vedere, pensare e agire. Sia l’hardware che il software sono integrati nella piattaforma di Snap, che funge da veicolo. Ma possono essere scollegati in modo flessibile dalla cellula abitativa abitacolo.

Il motore elettrico e l’elettronica di potenza sono collocati all’interno dell’assale posteriore modulare mSTARS, per azionare il veicolo in completa efficienza. Diversamente dal consueto motoassale elettrico, con potenza di 150 kW, Snap ha una potenza di 100 kW. Altra importante innovazione è l’assale anteriore dell’IDDC – denominato EasyTurn che garantisce un ampio angolo di sterzata fino a 75 gradi. Dalla combinazione dei due sistemi di sterzatura, Rinspeed Snap può praticamente ruotare sul posto con enormi vantaggi in termini di agilità.

L’IDDC è interamente elettrico e offre un’eccellente manovrabilità, può viaggiare in città senza conducente e, in teoria, persino senza abitacolo anche 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il sistema è progettato per garantire una distanza massima, velocità relativamente basse e per resistere al carico costante, come richiesto per il car sharing urbano.

Snap funziona con sensori configurati per la guida autonoma nelle città in modo da ottenere una rilevazione ambientale a 360 gradi. Questo garantisce la massima sicurezza a tutte le andature utilizzate in città e in qualsiasi condizione climatica e di luce.

In futuro i dati di tutti i componenti, sistemi e sensori saranno analizzati e elaborati insieme da un supercomputer centrale denominato ZF ProAI, sviluppato in collaborazione con NVIDIA. Il computer elaborerà i dati in tempo reale e li utilizzerà per istruire gli attuatori. Il sistema utilizzerà anche l’intelligenza artificiale e le capacità di deep learning, elementi chiave per lo sviluppo avanzato della guida autonoma.