L’annunciata stretta legislativa sull’uso del cellulare alla guida e le nuove norme di sicurezza per i più piccoli sono rimandate

L’aumento delle sanzioni per chi utilizza il cellulare alla guida è stato rimandato a data da destinarsi. La modifica che prevedeva la sospensione immediata della patente e un minimo di 322 euro di multa era stata approvata dalla Commissione Trasporti della Camera. L’emendamento alla legge di Bilancio 2018 che riguardava l’articolo 173 del Codice della Strada si è arenato al momento del passaggio alla Commissione Bilancio. La norma dunque non sarà votata alla Camera a causa dell’estraneità della materia.

Salta anche l’emendamento cosiddetto ”antiabbandono’‘ che prevedeva l’obbligatorietà della presenza di allarmi nei seggiolini per cercare di limitare i casi di dimenticanza” dei bebè a bordo dei veicoli.

Per quello che riguarda l’uso del telefono mentre si è al volante, quindi, per il momento non cambiano le regole. Quelle in vigore prevedono il divieto di tenere in mano il cellulare mentre si guida. Impongono di telefonare con l’utilizzo di un kit viva voce, permettono l’uso di auricolari purché siano di tipo singolo. Queste accortezze mirano a permettere al conducente di poter ascoltare i rumori provenienti dall’esterno del veicolo.

La sanzione prevista oggi per l’uso improprio del cellulare parte da 161 a 647 euro, con riduzione a 112,70 euro in caso di pagamento entro i 5 giorni dalla notifica, ed è anche  prevista la decurtazione di 5 punti dalla patente. Solo nel caso di reiterazione della violazione in un biennio, vi è la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

In definitiva, l’emendamento per il raddoppio di ogni sanzione per uso improprio del cellulare si è arenato e con esso, per adesso, anche le nuove proposte per la sicurezza dei più piccoli.