Sul circuito di Daolasa dal 25 al 27 agosto la finale di Coppa del Mondo di four cross, downhill e cross country

Un posto al sole. E’ proprio il caso di dire così. A distanza di due anni, la Val di Sole torna a ospitare le finali della Coppa del Mondo di mountain bike, in uno scenario naturale tra montagne, boschi, prati e alpeggi. Da mercoledì 23 a domenica 27 agosto, i migliori interpreti di questa specialità si sfideranno tra spettacolo e adrenalina nella gare di Four Cross, Downhill e cross country. Dopo le operazioni preliminari, si entra nel vivo venerdì 25 agosto con il Mondiale Four Cross, si prosegue sabato con le finali della Coppa del Mondo Downhill (discesa) e domenica 27 gran finale con il cross-country, la disciplina olimpica che dal 1996 ha portato la Mtb a imporsi sul palcoscenico mondiale.
musicaSaranno giorni no-stop, con live music, spettacoli ed eventi collaterali. Venerdì 25 agosto e sabato 26 ci sarà musica dal vivo con Live Set Head kube e un doppio concerto di cover band (Rammstein e Coldplay).
bambiniSabato 26, alle 16.30, appuntamento con la Mini World Cup per bambini dai 3 ai 14 anni. Facile anello di 600 metri, in stile cross country, appositamente preparato per loro, da ripetere una o più volte in base all’età. A fine gara tutti premiati sullo stesso podio in cui salgono i campioni della mountain bike.
biglietti — Come assistere a questo spettacolo? Ingresso a pagamento soltanto sabato 26 e domenica 27 agosto. Dall’abbonamento 2 giorni che costa 20 euro e consente anche di utilizzare gli impianti di risalita, ai biglietti singoli che costano 15 euro. Entrano gratis i bambini fino agli 8 anni. Info: liveticket.it/ucimtbworldcupvaldisole.
four cross — Il programma della Val di Sole entra nel vivo venerdì 25 agosto con il Mondiale del Four Cross. Cioè adrenalina pura. Quattro atleti si sfidano, manche dopo manche, su un tracciato di 600 metri con salti, ostacoli e paraboliche. Il tracciato della Val di Sole è uno dei più longevi e rinomati nel panorama mondiale, creato per i campionati del mondo Uci del 2008. Con uno sviluppo di 600 m e un dislivello negativo di 100 metri, è il più lungo del circuito 4X Pro Tour, l’equivalente della World Cup nel Four Cross. In questo modo si possono assistere a sorpassi funambolici. Due sono i punti forti di questo percorso: la famosissima Pro Line, sezione alla portata solo dei migliori atleti grazie ai tre salti doppi lunghi e veramente insidiosi, e la perfetta illuminazione artificiale che permette lo svolgimento della gara in notturna. Il percorso con salti e paraboliche è direttamente collegato al villaggio dei Mondiali e ciò consente una visione ottimale. In gara ci saranno circa cento atleti. Si parte con le qualifiche, svolte con il sistema di singole manche cronometrate. I riders qualificati per le finali maschile e femminile – rispettivamente 32 e 16 – competono quattro alla volta, scendendo insieme. Eliminatoria dopo eliminatoria, con il passaggio di due soli atleti al turno successivo, si arriva alla finale che vedrà quattro atleti in lotta per la conquista della maglia iridata e delle medaglie.
DOWNHILL — Downhill o discesa, ecco la specialità più adrenalinica della mountain bike. I riders hanno spesso alle spalle attività di motocross. Del resto, basta guardarli con le loro protezioni, mentre scendono tra radici e tronchi con pendenze superiori al 40%. E la pista Black Snake (serpente nero) di Daolasa è una delle più prestigiose a livello mondiale: come la Streif di Kitzbühel per lo sci alpino. Le bici, che toccano 70 km/h, sono biammortizzate (c’è anche un ammortizzatore posteriore dai 160 mm ai 240 mm) e hanno un manubrio più grande rispetto alle normali mtb, i freni a disco idraulici e i copertoni tassellati. Nella parte finale, ecco «the Hell», cioè l’Inferno: un muro di sassi e radici, 150 metri terribili, dove frenare è inutile, la bici non si ferma. E quindi diventa determinante l’abilità del rider di farla scivolare tra tronchi e radici. Il percorso parte a quota 1350 metri dalla stazione intermedia della telecabina: da qui si possono vedere tutti
i tratti fino all’arrivo.
Pro American Football Tackle
Four cross

CROSS COUNTRY — Gran finale della settimana in Val di Sole, domenica 27 agosto, con il cross country, la disciplina regina della mountain bike: è inserita nel programma delle Olimpiadi da Atlanta 1996. La gara unisce resistenza ed esplosività. Il tracciato della Val di Sole è lungo 4000 metri (viene percorso in circa 12’) e ha un dislivello di 160 metri a giro. Partenza e arrivo a Daolasa, a 830 metri di quota, nelle immediate vicinanze degli impianti di risalita. E’ un percorso spettacolare, molto «aperto» e visibile dagli spettatori. In più, un maxischermo garantirà la visione in diretta dagli appassionati. Sono state realizzate nuove sezioni: Dolomiti Rocks, New School Trail, Bikeland Arena, Full Gas, Val di Sole Trail, che rappresentano le parti più spettacolari. Sassi, radici, appoggi naturali, spettacolo, adrenalina, azione e passaggi gravity sono le parole chiave. Il numero di giri da percorrere è variabile in funzione della categoria. Ci sono ponticelli, ostacoli artificiali, zone nel bosco in salita e in discesa, dove la capacità di guida diventa importante quanto la prestazione fisica. Sui percorsi, raggiungete i View Point Hot Spot, le zone più spettacolari. Gli attraversamenti sono consentiti solamente nella zona «Crossing Point». Non superate mai le fettucce dei percorsi e seguite le indicazioni degli addetti: i Marshall. Il fischio indica l’arrivo di un atleta.