Avviata una raccolta firme

VIDEO SHOCK. Agnelli torturati e gonfiati col compressore: ecco che cosa succede nel macello degli orrori

Gli operatori prendono a calci e pugni gli animali, ignorando la pratica dello stordimento. La denuncia di Animal Equality: "Più controlli nei macelli e pene severe contro gli abusi"

Agnelli torturati nel macello degli orrori

Un video shock nel macello degli orrori. Animal Equality ha pubblicato alcuni filmati girati in un macello di Viterbo e le immagini sono agghiaccianti. Agnelli, pecore e capre – come denuncia Animal Equality – sono sottoposti ad atroci torture sia fisiche sia psicologiche.

Gli operatori prendono a calci e pugni gli animali, colpiti senza alcuna pietà su muso, testa e stomaco. Poi, ignorando la pratica dello stordimento, appendono gli agnelli ai ganci che gridano e si dimenano prima di essere sgozzati.

IL VIDEO SHOCK.

Infine, anche quando le malcapitate vittime delle torture sono ancora vive, gli animali, quasi fossero dei palloncini, vengono gonfiati con un compressore per separare la pelle dai muscoli più facilmente.

Animal Equality ha promosso una petizione per sollecitare il “Ministro dell’Agricoltura e il Ministro della Salute affinché siano introdotte pene più severe per gli abusi sugli animali all’interno dei macelli e affinché venga rinforzato il sistema di controlli atti a identificare e denunciare qualunque forma di violazione. Chiediamo inoltre che venga resa obbligatoria l’installazione delle telecamere nei macelli come deterrente per le infrazioni. In ultimo, domandiamo che il Parlamento italiano si allinei agli Stati membri che già si sono impegnati ad abolire in via definitiva la macellazione senza stordimento”.

CLICCA QUI PER LA PETIZIONE. 

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