In un primo momento si era pensato a un attentato

Panico in piazza San Carlo: cede una ringhiera, tifosi della Juve in fuga. 400 feriti e 200 contusi, bimbo e ragazza in prognosi riservata, quattro i codici rossi FOTO E VIDEO SHOCK

Il prefetto: "Il panico potrebbe essere stato scatenato da un petardo fatto esplodere con incoscienza". Revocato il blocco del traffico di domenica

Piazza San Carlo durante i terribili incidenti dello scorso 3 giugno. Sul selciato si soccorrono i feriti

Momenti di terrore in piazza San Carlo, a Torino, dove migliaia di tifosi della Juventus (30mila circa) stavano guardando la finale di Champions con il Real Madrid sul maxi schermo. A un certo punto (verso le 22.15, dopo il 3-1 degli spagnoli) si è scatenato il panico, dovuto con ogni probabilità al rumore sordo dovuto alla caduta di una transenna, o all’esplosione di un petardo. Nel fuggi fuggi che ne è conseguito, sono rimaste ferite circa 400 persone (200 i contusi), quasi tutte con tagli ai piedi e alle gambe causati dai cocci delle bottiglie che tappezzavano la piazza. Dopo la partita evidenti tracce di sangue erano sul selciato, non solo a piazza San Carlo, ma addirittura a via Roma fino alla stazione di Porta Nuova. La dinamica e le prime testimonianze hanno subito fatto pensare a un falso allarme, qualcuno che ha urlato creando l’impressione di un attentato.

C’è anche un bambino di 7 anni con trauma cranico e toracico tra i feriti: è in prognosi riservata al Regina Margherita. In prognosi riservata alle Molinette invece una ragazza: è stata intubata, ha un trauma toracico per lesioni da schiacciamento. Alle Molinette si sono presentati un centinaio di feriti lievi, un’altra settantina al Cto e al Maurizio. Quattro i codici rossi, tra cui un altro bimbo, di 10 anni. Tantissimi hanno perso le scarpe e sono tornati più tardi a cercarle nei cumuli che qua e là sono stati creati dagli stessi tifosi e dalle forze dell’ordine. A terra anche zainetti, felpe, giubbotti. E sempre tantissimi ragazzi sono stati medicati dal personale del 118 direttamente sulla piazza.

Fin dall’inizio della partita gli organizzatori hanno più volte richiamato inutilmente tifosi indisciplinati che si erano arrampicati sui lampioni e sulla statua equestre di Emanuele Filiberto al centro della piazza

PERSONE SMARRITE. Subito dopo l’accaduto, alcune persone hanno smarrito amici e parenti. Per questo i soccorritori si sono prodigati con un megafono per aiutarle a ritrovarli. Non trova conferme la voce che si era sparsa in piazza di un bambino di tre anni smarrito dai genitori nel fuggi fuggi dei tifosi.

QUALCUNO HA RICORDATO L’HEYSEL. “Sono sconvolto, sembrava l’Hysel“: a dirlo è un anziano tifoso della Juventus, i capelli grigi, mentre si allontana in lacrime dal centro di Torino ancora sotto sopra per le scene di panico che si sono scatenate tra i tifosi. “Sembrava l’Heysel, io c’ero”, le poche parole che pronuncia prima di voltarsi e andare via.

SALVATA DONNA COLTA DA INFARTO. Nella folla una donna è stata colta d’infarto. Per fortuna il pronto intervento dei sanitari del 118 ha scongiurato il peggio.

LE PAROLE DEL PREFETTO RENATO SACCONE. “La causa di fondo è il panico, per capire che cosa l’abbia scatenato bisogna aspettare. Ma non c’è niente altro che possa far pensare ad altre ipotesi. Potrebbe essere stato un petardo, fatto esplodere forse in modo incosciente, a scatenare il panico”.

LE PAROLE DELLA SINDACA APPENDINO SU FB: “Sono scossa per quanto successo in piazza San Carlo a Torino e vicina a tutte le persone coinvolte. Monitoriamo la situazione minuto per minuto”. La sindaca tornerà in città già nella nottata direttamente da Cardiff per monitorare da vicino la situazione.

SCIACALLI IN MANETTE. Due sciacalli arrestati dalle forze dell’ordine: sono stati sorpresi a rovistare tra le borse e gli zaini abbandonati dai tifosi della Juventus.

LA SOLIDARIETA’ DI ANDREA AGNELLI. “Ho saputo che a Torino ci sono stati incidenti nella piazza dove erano allestiti i maxischermi, non ho informazioni precise sulla dinamica, ma vorrei esprimere la mia solidarietà a chi è rimasto ferito”.

REVOCATO IL BLOCCO DEL TRAFFICO. Dopo quanto accaduto in piazza San Carlo, il Comune di Torino ha revocato il blocco del traffico, previsto dalle 10 alle 18, per la domenica ecologica. Tutti i veicoli potranno circolare regolarmente.

 

 

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