IL CASO

«In Piemonte 40mila contagi nascosti»

La denuncia del sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed: «Troppi ricoveri e i conti non tornano»

Almeno 40mila contagi asintomatici «nascosti». Quanti, secondo i calcoli dell’Anaao Assomed, sarebbero sfuggiti al Piemonte e il riscontro verrebbe dal numero dei posti letto occupati in ospedale rispetto alle altre Regioni. «Nascosti, si può dire, perché mai fotografati» specifica la segretaria Chiara Rivetti, mentre sfoglia grafici e bilanci con cui è stato monitorato il sistema di tracciamento messo a punto dall’Unità di Crisi, analizzati in modo comparativo con l’andamento dei bollettini giornalieri diffusi a livello nazionale. Uno studio che permette di arrivare a formulare due ipotesi per un andamento che Anaao Assomed definisce «bizzarro», quantomeno. «O in Piemonte esiste, da dicembre, una variante decisamente meno contagiosa ma nettamente più aggressiva, tale cioè da determinare molti meno casi ma portare al ricovero oltre il 19% dei contagiati, oppure, ci siamo persi migliaia di contagiati asintomatici o paucisintomatici che non sono stati sottoposti a tampone – né molecolare, né antigenico – al contrario del resto d’Italia». Se così fosse sarebbe come assistere ad un ritorno alla scorsa primavera, quando a incidere sulla possibilità di individuare anzitempo i potenziali contagiati, senza sintomi, erano l’impreparazione dei laboratori, oltre che le difficoltà nella capacità di condurre un grosso numero di esami diagnostici e la scarsa disponibilità di reagenti. piemontesi» spiegano dal sindacato dei medici ospedalieri.

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