DELITTO DI SPINETO

Soffoca il fratello nel sonno, convalidato l’arresto di Cristina Mattioda

La donna, ex professoressa di inglese con problemi psichiatrici, è indagata anche per il tentato omicidio del padre 92enne

La villa di Spineto alle porte di Castellamonte, teatro del terribile delitto

E’ stato convalidato l’arresto della 64enne Cristina Mattioda, che, nella notte tra venerdì e sabato, ha soffocato nel sonno il fratello Mauro (60) con un sacchetto di plastica nella loro villa di Spineto, frazione alle porte di Castellamonte (To).

L’udienza di convalida si è svolta nel reparto psichiatrico dell’ospedale Molinette ed è proprio lì che il giudice Alessandro Scialabba ne ha disposto la detenzione.

La donna, reoconfessa ed ex professoressa di inglese con problemi psichiatrici, è indagata anche per il tentato omicidio del padre Fiore, 92 anni. Intanto la procura di Ivrea ha dato il nullaosta per i funerali di Mauro Mattioda: si svolgeranno giovedì, alle 15, a Spineto.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single