Sequestrata anche una pistola di scena

Da recuperatori di crediti a estorsori dei loro committenti: tre arresti a Torino

L'incarico non veniva portato a termine, ma la gang taglieggiava e minacciava le vittime imponendo corpose parcelle

Foto Depositphotos

Erano stati incaricati di recuperare crediti, ma finivano col taglieggiare e minacciare i loro stessi committenti. Tre torinesi, rispettivamente di 33, 34 e 36 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di San Salvario.

Secondo gli inquirenti avrebbero messo a segno due estorsioni, tentandone altre cinque. Proprio in seguito alle minacce e alle intimidazioni ricevute, una delle vittime ha sporto denuncia facendo scattare le indagini.

Il modus operandi era piuttosto lineare. I tre venivano contattati dalle vittime per recuperare crediti, operazione che si concludeva sempre e solo con un totale insuccesso. Gli agenti, però, imponevano ai loro committenti il pagamento di corpose parcelle a seconda delle loro disponibilità: dai mille ai trentamila euro, oppure oggetti preziosi, Rolex, noleggi di auto di lusso, ricariche e così via.

Quando le vittime si rifiutavano di pagare, finivano con l’essere minacciate anche con armi. Una pistola di scena marca Bruni, dotata di cinquanta cartucce, è stata sequestrata dai militari unitamente alla documentazione di tutti i prelievi di denaro eseguiti dagli incriminati.

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single