Il dispositivo dovrà ancora essere discusso in Consiglio

Chiamparino e Balocco presentano il nuovo piano Trasporti della Regione: “E’ ambizioso e storico”. L’ultimo risaliva al 1979

Previsti incentivi per il trasporto su ferro delle merci e per i servizi di mobilità cittadina, sia su gomma che su rotaie. L'idea è quella di puntare su sicurezza e accessibilità, con un occhio di riguardo all'ambiente

Il presidente Chiamparino e l'assessore Balocco presentano il nuovo piano regionale Trasporti e Mobilità

“Un piano regionale della mobilità e dei trasporti ambizioso e dal sapore storico”. Lo ha definito così il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. Accompagnato dall’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, il governatore piemontese ha ricordato come l’ultimo piano strategico sul tema risalisse addirittura al 1979: “Il nuovo piano ha un orizzonte temporale di ampio respiro e ci consente di immaginare il sistema di trasporti futuro, sia delle persone che delle merci, conciliando le esigenze di mobilità con il rispetto dell’ambiente”.

INCENTIVI A TRASPORTO SU FERRO E MOBILITA’ CITTADINA
Le intenzioni della Regione sono quelle di incentivare il trasporto su ferro delle merci e nel contempo i servizi di mobilità cittadina, sia su gomma che su rotaie (metropolitana e tram). “Non possiamo dimenticarci le cosiddette “aree interne” – ha sottolineato Balocco -. Tutti devono avere la possibilità di avere dei collegamenti adeguati”.

PUNTARE SU SICUREZZA E ACCESSIBILITA’
L’idea è quella di puntare su sicurezza e accessibilità, efficacia e affidabilità, efficienza economica, ambiente e competitività, con un occhio di riguardo per la vivibilità del territorio. “Ci sono obiettivi di carattere tecnico, ma anche a livello etico – ha spiegato l’assessore -. Ad esempio il tentativo di ridurre a zero i morti su strada o quello di migliorare il coefficiente di occupazione auto”.

ALLA RICERCA DI UN PARTNER AFFIDABILE PER GTT
Nel particolare, le indicazioni su Torino andranno nell’ottica di integrare sempre di più il trasporto pubblico con il Servizio Ferroviario Metropolitano. Per raggiungere questo scopo è “urgente trovare un partner affidabile per Gtt, in grado di reggere un servizio così ambizioso”, ha spiegato Chiamparino, che ha poi ricordato il taglio di circa 50 milioni alla Regione Piemonte previsto dalla passata legge Finanziaria.

IL PIANO DOVRA’ ESSERE DISCUSSO IN CONSIGLIO
Studiato analizzando le tendenze e i dati Istat e Imq, il nuovo Piano mobilità e trasporti dovrà ancora essere discusso in Consiglio regionale, ma ciò che preme ai vertici regionali è la partecipazione: “La genesi di questo piano deriva dall’ascolto dato a tutti gli enti pubblici e privati interessati dai trasporti – ha affermato Chiamparino -, e chiederemo a tutte le istituzioni locali di condividere formalmente il piano perché se un tema così importante che impatta sulle vite dei cittadini non si può andare in ordine sparso, ma serve un disegno definito e coerente”.

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