VILLAFRANCA

Ritorna il presepe galleggiante, una tradizione lunga trent’anni

Il progetto porta la firma dell'associazione Amici del Po

La capanna con Gesù bambino, gli angioletti, i pastori e le pecorelle. Tutto rigorosamente in riva al Po, per una tradizione che nel comune di Villafranca Piemonte dura ormai da quasi trent’anni. Il presepe galleggiante, allestito dall’associazione Amici del Po, è tornato anche quest’anno per offrire il suo colpo d’occhio unico e spettacolare ai tanti visitatori. Una realizzazione costruita con fatica e passione, che in tutti questi anni è riuscita a farsi apprezzare sia dai villafranchesi che dagli abitanti dei paesi vicini. Dietro c’è il lavoro sapiente dell’associazione, nata nel 1980 con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza a un maggiore rispetto del fiume Po e di promuovere gli sport legati all’acqua.

Certo, non sempre le cose sono filate lisce. Ad esempio nel 2014, quando una notte il fiume ingrossato dalle forti piogge si era portato via l’intera installazione rompendo i cavi che tenevano ormeggiate le zattere. In quell’occasione, la capanna era stata ritrovata completamente distrutta. Per fortuna, tramite una raccolta fondi e grazie anche all’aiuto dell’amministrazione comunale e del Consiglio regionale del Piemonte, la tradizione poté riprendere. Presepe galleggiante che offre il suo spettacolo migliore al tramonto, il momento della giornata che forse più degli altri riesce ad incantare i visitatori, regalando un paesaggio incantevole che fa da cornice alla mangiatoia con la Natività e colorando le greggi di pecore sulle sponde.

Mentre quando fa buio l’installazione appare illuminata da un potente fascio di luce, a partire dalla grandiosa stella cometa. Il presepe è ben visibile dal ponte sul Po lungo la strada che collega i comuni di Villafranca Piemonte e Moretta, mentre le visite si possono fare in barca, attraverso un’offerta libera, in compagnia dei barcaioli dell’associazione Amici del Po.

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