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Ronaldo da record. Sabato con la Spal la millesima partita

Cristiano Ronaldo (Depositphotos)

CR7 vuole andare a mille in campionato e in Champions League. Un paio di giorni di relax nella sua Lisbona, per ricaricare le pile in famiglia: «Assieme al clan degli Aveiro al gran completo», scrivono in Portogallo. Ma da ieri pomeriggio, CR7, è tornato a far sul serio e ad allenarsi alla Continassa, assieme ai compagni, per preparare la sfida di sabato pomeriggio alle 18, in trasferta a Ferrara contro la Spal.

PARTITA DA RECORD
Non una partita qualunque per il cinque volte Pallone d’Oro portoghese, per due buone ragioni. Ronaldo, dicevamo, vuole andare a mille, perché, se scenderà in campo, giocherà la sua millesima partita – tra maglia dei club e della nazionale portoghese – da professionista. Vuole andare a mille perché contro la Spal può allungare la striscia di gol segnati consecutivamente nel campionato di Serie A, raggiungendo a quota 11 due pesi massimi come Omar Gabriel Batistuta e Fabio Quagliarella. Un record solo rimandato per il portoghese, che domenica scorsa, di concerto con Maurizio Sarri ha deciso di prendersi del meritato riposo. Ci riproverà sabato per prendere la rincorsa verso la competizione che ama di più in assoluto, la Champions League, la coppa dalle grandi orecchie che ha già alzato al cielo con le maglie di Manchester United e Real Madrid. «Se potessi scegliere – aveva confessato in una recente intervista CR7 – giocherei solo le partite in Europa».

MOMENTO DECISIVO
Intanto in casa Juventus continuano ad arrivare buone notizie dal fronte infermeria. Dopo il ritorno in campo di Giorgio Chiellini domenica scorsa contro il Brescia e lo scampato pericolo di dover rinunciare a Miralem Pjanic per un lungo periodo (salterà solo la sfida di sabato contro la Spal), ieri sono arrivate altre buone notizie dal quartier generale bianconero della Continassa. Maurizio Sarri, infatti, ha recuperato altre pedine fondamentali per questo finale di stagione che si preannuncia alquanto incandescente tra campionato, Champions e Coppa Italia. Ha ritrovato in gruppo Sami Khedira, reduce da un intervento di pulizia artroscopica al ginocchio sinistro, e Federico Bernardeschi. Sempre il tecnico bianconero, ieri, ha poi incassato le scuse del collega e amico Jurgen Klopp, tecnico del Liverpool: «Sono dispiaciuto, non volevo mettere Maurizio sotto pressione – ha dichiarato all vigilia della sfida di Champions contro il Psg -. Davvero non volevo. Non uso questo genere di giochi mentali, mettere la pressione sugli altri così… Mi hanno fatto una domanda e a volte io non penso prima di parlare». «Ho detto semplicemente – ha continuato – che non so per quale ragione la Juve non sia in testa con 10 punti di vantaggio in Serie A, cosa che potevo dire. Poi ho visto la Lazio contro l’Inter ed è quella la ragione. Queste due squadre sono la ragione, nient’altro. L’Inter che è di nuovo lì a lottare e la Lazio che sta facendo una stagione incredibile. Sono queste le ragioni. Non volevo mettere sotto pressione Maurizio, lo rispetto troppo. E sono stato contento quando ho sentito la sua risposta, ha detto che sono molto divertente».

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