Udienza preliminare aggiornata al prossimo primo giugno

RUBY TER. La Procura di Torino: “Processate Berlusconi e l’ex infermiera di Nichelino”

Per l'accusa il Cavaliere avrebbe pagato Roberta Bonasia per rendere false dichiarazioni sulle cene ad Arcore

Berlusconi e Ruby

Nuovo capitolo nel filone piemontese dell’inchiesta Ruby ter. Stamane la procura di Torino ha ribadito la richiesta di processare Slivio Berlusconi e Roberta Bonasia, ex infermiera di Nichelino.

Il processo è incentrato sulle donazioni di denaro che Berlusconi, secondo l’accusa, avrebbe fatto alla donna, in modo che rendesse dichiarazioni non veritiere, nel filone di Milano, su quanto avveniva nel corso delle cene eleganti ad Arcore.

I legali dell’ex premier hanno depositato delle memorie, nelle quali invitano il il Gup Francesca Christillin di interpellare la Cassazione sulla competenza territoriale.

La tesi della difesa è che l’eventuale reato di corruzione in atti giudiziari si consuma nel momento dell’emissione dell’assegno circolare (con cui Berlusconi fece l’ultimo versamento di denaro a Bonasia). La causa dunque dovrebbe essere celebrata a Milano, il cui tribunale però si è già pronunciato in senso contrario. Da qui sempre secondo gli avvocati la necessità di interpellare la Suprema Corte.

LA DIFESA DI BONASIA. “Ha solo difeso il suo onore”. Così Stefano Tizzani, avvocato di Roberta Bonasia, ha parlato della posizione della sua assistita.

Il legale ha chiesto per l’ex infermiera di Nichelino una sentenza di non luogo a procedere invocando una delle cause di non punibilità previste dall’articolo 384 del Codice Penale, secondo il quale non si puo’ condannare Chi ha commesso un fatto perché costretto dalla necessità “di salvare se stesso da un grave e inevitabile nocumento dell’onore”

LA PROSSIMA DATA. L’udienza preliminare è stata aggiornata al prossimo primo giugno, quando interverranno anche gli avvocati di Berlusconi.

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