UN GIALLO LUNGO 17 ANNI

Si torna a cercare il corpo di Samira, carabinieri nella casa del marito

I militari sono tornati a Settimo Torinese per ripulire il cortile e l'alloggio che la donna condivise con Salvatore Caruso

Riprese, a Settimo Torinese, le ricerche di Samira Sbiaa, la donna scomparsa 17 anni fa (foto di repertorio)

Si torna a cercare il corpo di Samira Sbiaa, la donna di origini marocchine di cui non si hanno più tracce, ormai, da 17 lunghi anni.

RIPRESE LE RICERCHE DI SAMIRA
Questa mattina sono riprese, su ordine della procura di Ivrea, le ricerche della donna che, al momento della scomparsa, aveva 32 anni. I carabinieri sono tornati a “visitare” l’abitazione del civico 12 di via Petrarca, a Settimo Torinese, per “ripulire” l’alloggio e il cortile dell’appartamento che la giovane condivise con il marito Salvatore Caruso, tuttora residente in quella casa (dove gli sono state lasciate alcune stanze) ed ora indagato per omicidio.

CARUSO NEGA DI AVERLA UCCISA
L’uomo ha sempre negato di aver fatto del male alla moglie o di averne in qualche modo nascosto il cadavere. “Sono stato bidonato da tutti, anche da lei”, ha ripetuto, quasi ossessivamente, nelle scorse settimane a chiunque gli chiedesse spiegazioni. “Non è più mia moglie, con lei ho chiuso da tempo” ha spiegato.

RICERCHE CON GEORADAR E CANI MOLECOLARI
La coppia era sposata da due anni quando Sabira svanì letteralmente nel nulla. I militari dell’Arma, dopo la pulizia della casa di Settimo, effettueranno ulteriori ricerche con l’ausilio di cani molecolari e l’impiego del georadar nel tentativo di trovare i resti della donna dopo che il 21 e il 22 marzo scorso i cani Aska e Simba avevano fiutato alcune tracce sospette in un box. Poi erano seguiti gli scavi ma le ricerche avevano dato esito negativo.

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