La nota

I sindacati di polizia penitenziaria contro il dirigente generale: “Violato lo Statuto dei Lavoratori”

Comunicato congiunto di Uilpa Pp, Osapp e Sinappe: nel mirino le decisioni del dottor Buffa durante la seduta del 28 febbraio

(depositphotos)

Attraverso un duro comunicato congiunto, le organizzazioni sindacali di polizia penitenziaria denunciano il comportamento del dottor Pietro Buffa, dirigente generale dell’Amministrazione Penitenziaria di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nel corso dell’ultima seduta della Commissione Arbitrale Regionale del Piemonte del 28 febbraio scorso. Per i sindacati è stata posta in essere una “grave condotta antisindacale ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori“. Ecco il testo integrale della nota:

“La seduta della Commissione arbitrale regionale del Piemonte prosegue avanti anche se viene meno il numero legale quando i sindacati hanno abbandonato il tavolo per protesta. I sindacati denunciano il comportamento antisindacale del dottor Pietro Buffa, dirigente generale dell’Amministrazione penitenziaria, già direttore della Casa circondariale di Torino, già direttore generale del Personale presso il Ministero della Giustizia, ora Provveditore Regionale della Lombardia nonché Provveditore reggente del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Il 28 febbraio durante una seduta della Commissione Arbitrale Regionale del Piemonte presieduta dal Dr. Pietro Buffa, composta in numero paritario da componenti di parte sindacale e da componenti di parte pubblica, si è acceso un vivace confronto tra le parti presenti che ha fatto sì che i tre rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali UILPA PP, OSAPP e SiNAPPE abbandonassero la riunione in dissenso e in protesta rispetto alla decisione della Commissione di occuparsi del Protocollo d’Intesa Distrettuale sottoscritto dalle parti il 18.12.2018.

Pur essendo venuto meno il numero legale – che prevede un minimo di 12 componenti presenti, così come disciplinato dall’art. 10 dalle Regole sul corretto funzionamento della Commissione Arbitrale Regionale – il dott. Pietro Buffa, violando ogni procedura, ha mandato avanti la riunione dichiarando che il ritiro dei rappresentanti delle OO.SS. dal tavolo era un’astensione illegittima ai sensi dell’art. 12 del medesimo regolamento e che si doveva comunque procedere anche se la Commissione era rimasta con il 50% dei partecipanti.

Secondo i segretari generali di UIL PA PP del Piemonte, OSAPP e il Vice Segretario Regionale del SiNAPPe, il Dr. Buffa ha posto in essere un comportamento antisindacale perpetrato nonostante una formale diffida presentata dallo Studio legale PREVE di Torino. L’art. 12, che il Dr. Buffa usa come giustificazione, infatti, vieta semplicemente l’astensione dal voto da parte dei componenti tutti, e quindi, vieta la non presa di posizione dell’intera Commissione ma non impedisce assolutamente l’uscita dei componenti stessi per far venire meno il necessario numero legale alla votazione. Circostanza che, del resto, si era già verificata in precedenti delibere.

La delibera, giudicata illegittima dai tre sindacalisti, ha disposto la completa modifica del Protocollo d’Intesa Distrettuale vigente. Di fronte a questo gravissimo comportamento la diffida legale a non procedere preannunciando la presentazione di un ricorso per comportamento antisindacale, art. 28, legge 300/70, al fine di far dichiarare nulle e annullabili le decisioni prese in spregio di qualsiasi regola formale”.

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single