UN AMBITO RICONOSCIMENTO

Sinisa, leone in campo e fuori: sei un esempio per chi soffre

All'ex allenatore del Toro il premio Coraggio di Quarto Potere

Sinisa Mihajlovic (depositphotos).

La Fondazione Quarto Potere, e il nostro quotidiano CronacaQui hanno conferito il Premio Coraggio 2019 a Sinisa MihajlovicPer l’intrepida forza con cui ha affrontato la malattia, esempio fulgido per chi vive un momento difficile della propria esistenza“. La consegna del Premio avverrà il 12 gennaio in occasione della partita Torino-Bologna.

Sinisa la malattia bastarda che lo ha colpito l’ha trattata come ogni cosa che fa nella vita: da un allenamento su un campetto di periferia ad una partita di campionato che non si può perdere. Con quella forza che gli scaturisce da un’energia straordinaria e inarrestabile. Lui la leucemia non l’ha nascosta, anzi l’ha gridata al mondo. Era il 13 luglio. Il giorno dopo sarebbe entrato in ospedale per il primo ciclo di chemio. A noi, così abituati ai giochi di parole, e alle tante, troppe, bugie, grandi o piccole che siano, Sinisa è apparso un eroe. Perché ci vogliono le palle a non nascondere la propria fragilità di fronte ad un nemico che non puoi affrontare a mani nude, che si annida in te, che ti sfibra e ti consuma. Lui l’ha fatto. Ha combattuto, ha sofferto, è tornato in campo, ha gridato con i giocatori, ha chiesto forza e orgoglio. E poi è tornato ancora a parlare di sé, come uomo, come marito, come padre. E come amico. Lo ha fatto quattro mesi e mezzo dopo quel maledetto luglio, con alle spalle il trapianto di midollo che segna un passo importante verso una vita da ritrovare. Sinisa e ancora Sinisa. Per dare agli altri che soffrono di malattie così gravi un consiglio fraterno: «Non c’è vergogna ad avere paura, a piangere e a disperarsi… Ma una cosa non dovete perdere mai, la voglia di vivere». Già, perché in campo come nella vita, bisogna imparare ad affrontare i momenti più duri. Bisogna porsi piccoli obiettivi giornalieri. Uno dopo l’altro. Se ci credi, alla fine torna il sole». Grazie Sinisa per questa lezione di vita. Grazie per tutti quelli che leggendo le tue parole avranno quello scatto di orgoglio che può ridare forza anche ad un organismo piegato dalla malattia. In fondo è la mente che ci guida, come la preghiera, l’amore per la famiglia, la disperata voglia di vedere crescere ancora i propri figli. Il premio Coraggio della nostra Fondazione va a te, campione nello sport e nella vita, ma idealmente si allarga a chi soffre e che in te ha trovato un esempio fulgido a cui ispirarsi.

Il Premio Coraggio indetto dalla Fondazione Quarto Potere è stato assegnato, su segnalazione della Redazione di CronacaQui, da una Giuria composta da Ezio Ercole, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti; dalle vecchie glorie granata Marco Ferrante, Claudio Sala e Renato Zaccarelli e dal professor Alessandro Meluzzi.

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