Clamorosa figuraccia del movimento calcistico tricolore: è il punto più basso

Ventura e gli azzurri al capolinea, 0-0 con la Svezia e addio Mondiale

Pari senza reti a San Siro, il portiere Olsen si supera su Immobile e El Shaarawy

13.11.2017 - Milano - Play off Qualificazioni Russia 2018 - Italia-Svezia nella foto: la disperazione dei giocatori della nazionale a fine partita

La rimonta non riesce, l’Italia è fuori dal Mondiale. Finisce mestamente l’avventura di Ventura e probabilmente di Tavecchio, ma finisce soprattutto la corsa degli azzurri, che solo una volta – nel 1958 – avevano fallito la qualificazione sul campo. A Milano è 0-0 con gli svedesi ed è l’inizio dei processi, delle sentenze, delle condanne ad un ciclo al capolinea.

LE FORMAZIONI

Ventura conferma il 3-5-2 e, rispetto a Solna, lancia Florenzi al posto di De Rossi, l’esordiente Jorginho in luogo di Verratti e Gabbiadini come spalla di Immobile. La Svezia recupera Lustig e ripropone il 4-4-2, una sorta di doppia muraglia difensiva a protezione della porta di Olsen.

IL PRIMO TEMPO

Buffon ‘para’ i fischi di San Siro in occasione dell’inno svedese. Si comincia in una bolgia tricolore, ma gli azzurri non riescono a sfondare. L‘Italia reclama un rigore quando Parolo cade in area, la Svezia per un presunto tocco di mano di Darmian. Il primo guizzo al 16′: Jorginho imbecca Immobile, palla sull’esterno della rete. Esce Johansson per infortunio – dentro Svensson, mentre Bonucci resta in campo nonostante un problema al ginocchio. E’ sempre Jorginho ad illuminare la manovra azzurra: lancio per Immobile, cross al centro e Candreva spara alto da favorevole posizione. Dopo un altro tocco di mano in area azzurra – di Barzagli – solo Italia, di rabbia e di cuore. Granqvist salva sulla linea su tiro di Immobile smorzato da Olsen, poi è proprio Olsen che si oppone da campione a Florenzi.

LA RIPRESA

Rigore negato all’Italia in avvio di ripresa, quando Darmian viene abbattuto in area. Gli azzurri insistono: Florenzi non trova la porta all’8′ su cross dello stesso Darmian. Al 18′ doppio cambio: dentro El Shaarawy e Belotti, fuori Darmian e Gabbiadini. La porta scandinava sembra stregata: Immobile non centra il bersaglio da pochi metri su invito di Candreva, mentre Lustig coglie la sua traversa su cross di Florenzi. Ultimo cambio al 31′: Insigne? No, Bernardeschi per Candreva. Ventura non cambia modulo. Nel finale sopraggiunge anche la paura. Belotti spara a salve dal limite, Olsen dice di no a El Shaarawy, Parolo stacca di testa a lato. Cinque minuti di recupero, ma la Svezia resiste. Andrà al Mondiale. L’Italia no.

ITALIA-SVEZIA 0-0 TABELLINO

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva (31′ st Bernardeschi), Parolo, Jorginho, Florenzi, Darmian (18′ st El Shaarawy); Gabbiadini (18′ st Belotti), Immobile. A disp. Donnarumma, Perin, Rugani, Gagliardini, Insigne, Astori, De Rossi, Eder, Zappacosta. All. Ventura

Svezia (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Johansson (19′ pt Svensson), Larsson (27′ st Rohden), Forsberg; Toivonen (9′ st Thelin), Berg. A disp. Olsson, Guidetti, Johnsson, Helander, Kraft, Jansson, Durmaz, Sema, Nordfeldt. All. Janne Andersson

Arbitro: Lahoz (Spagna)
Note: ammoniti Chiellini, Johansson, Barzagli, Forsberg, Lustig, Thelin, Bernardeschi, Olsen. Angoli 7-0. Recupero: 3′ pt, 5′ st. Spettatori 70mila circa.

 

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