Il giallo del mercato

I vicini del Gallo Belotti: “Cambia pure la casa ma non lasciare il Toro”

"Deve rimanere perché rappresenta la grinta e il cuore di questa squadra"

È difficile entrare nel mondo di Andrea Belotti, perché tutti, da veri sabaudi, sono molto riservati. Eppure, la notizia del prossimo trasferimento del Gallo, che sta preparando il trasloco da via Arcivescovado, è arrivata anche tra le vie del centro. «Sì, ne abbiamo sentito parlare – ammette Giuseppe Cimino dalla “Caffetteria del centro”, a un isolato di distanza dall’attuale abitazione del gioiello del Toro – e sappiamo che ha disdetto il suo contratto di affitto. Secondo me sono dicerie, ma tutto è possibile». Spesso, mano nella mano con la sua Giorgia Duro, passa davanti al suo bar: «Ogni tanto passeggiano qui nei dintorni, hanno sempre al guinzaglio Angi, il loro cagnolino». In futuro dove lo vede? «Sono un tifoso della Juve, ma spero rimanga in Italia – continua Giuseppe – perché è un patrimonio del nostro calcio».

Davanti a casa Belotti c’è Mario, il parrucchiere della zona: «È venuto a farsi i capelli da me, ma sinceramente non so nulla del contratto di casa». Di una cosa, però, il barbiere di via Arcivescovado 3 è sicuro: «Non vale ancora 100 milioni, ha dimostrato troppo poco». Su via XX settembre, invece, c’è “Cavallo Pazzo”: «È venuto a trovarmi – dice Igor – e ho anche una foto assieme a lui: un ragazzo d’oro, molto simpatico e disponibile». E sulla clausola: «Cento milioni sono tanti – ammette dal suo negozio – e ti permetterebbero di rifare completamente la squadra».

«BELOTTI COME TOTTI»

E poi ci sono i tifosi del Toro, che in Belotti hanno trovato un idolo. Il desiderio in comune è uno solo: la permanenza del Gallo, a ogni costo. E Francesco, che sfoggia un casco interamente granata, non vuole perdere il suo beniamino: «Deve rimanere – dice in sella al suo motorino fermo al semaforo – perché rappresenta la grinta e il cuore di questa squadra. Spero che venga blindato da Cairo, anche se so che sarà difficile: il mondo del calcio cambia veloce, è difficile che i giocatori si affezionino alla maglia, ma io sono un tifoso romantico e mi immagino un Belotti in formato Totti. Sogno il Gallo bandiera del Toro per tanti altri anni». Scatta il verde, Francesco riparte e si porta dietro tutte le speranze da tifoso granata.

COPPIA FELICE

Belotti e la sua Giorgia, dal canto loro, sono una coppia riservata. Non amano particolarmente la vita mondana, sono due giovani con la testa sulle spalle. I percorsi giornalieri dei due sono molto semplici: casa-Sisport lui, casa-palestra lei, che diverse volte alla settimana si reca alla Virgin di via dell’Arsenale per mantenere un fisico mozzafiato. È facile incontrarli per le vie del centro con a spasso il loro piccolo Angi, il cagnolino dal quale non si possono separare e che portano ai giardini Cavour per i giretti quotidiani. Il ristorante preferito? Tante foto vengono scattate alla Trattoria Fratelli Bravo, in corso Moncalieri, mentre fino all’anno scorso erano ospiti fissi da Lentini’s, di proprietà dell’ex compagno e amico Ciro Immobile. Per la colazione, invece, spesso puntano su Exki, proprio sotto la loro abitazione di via Arcivescovado. Il trasloco è ormai prossimo, e la nuova sistemazione è top secret. A Torino o in qualche altra città d’Italia, se non d’Europa, ancora non è dato di sapere.

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