NOTTE DI SAN LORENZO

Ogni stella un desiderio da realizzare

Da Ceresole Reale a La Mandria e il Planetario, sabato sera con il naso all’insù

Noi siamo figli delle stelle, figli della notte che ci gira intorno. Noi siamo figli delle stelle, non ci fermeremo mai per niente al mondo. Noi siamo figli delle stelle, senza storia senza età eroi di un sogno. Noi siamo figli delle stelle, ci incontriamo per poi perderci nel tempo”. Così cantava Alan Sorrenti nel 1977 e tale sembra essere la sensazione che, ogni anno, ci conduce a osservare curiosi il cielo e i suoi astri, soprattutto in occasione della notte di San Lorenzo, il 10 agosto: il centro focale di una serie di fenomeni che, anche nei giorni attigui, producono le cosiddette “stelle cadenti”, ossia scie luminose generate dal passaggio della Terra attraverso lo sciame delle meteore Perseidi. Dando luogo, così, ad atmosfere suggestive e affascinanti, motivo di condivisione, scoperta e ammirazione silenziosa.

Elementi che, dunque, caratterizzeranno anche i numerosi eventi sparsi a Torino e provincia volti ad animare il weekend del 10 e 11 agosto con spiegazioni e lezioni scientifiche, parentesi musicali ed escursioni serali. Proprio come “A piedi tra le stelle”, passeggiata notturna che si terrà sabato a Ceresole Reale e vedrà una Guida del Parco accompagnare i visitatori a partire dal Rifugio Muzio (torcia e prenotazione obbligatorie) e, nel corso della medesima serata, il percorso che, attraverso il “Trenino notturno”, si snoderà tra le distese e i viali rigogliosi del Parco La Mandria della Venaria Reale, con il sottofondo de “La musica delle piante” (ritrovo alle 21 al Ponte Verde, previa prenotazione).

Approfondimenti di natura astronomica interesseranno, invece, il parco di Stupinigi, dove sabato, presso la località di Parpaglia, a Candiolo, gli esperti del Circolo Pinerolese Astrofili Polaris esplicheranno la volta celeste mediante telescopi e attrezzature specifiche, per poi concedere agli spettatori di abbandonarsi al bagno sonoro “Le armonie delle stelle”, a cura di Manuela Mocciaro e Silvia Malagoli, alle degustazioni dei produttori dell’associazione organizzatrice “Stupinigi è” e, in seguito, di incamminarsi nei campi per osservare le stelle (con possibilità di dormire sul prato e ricevere la colazione).

Ma le lezioni non finiranno qui: il 10 e l’11, infatti, il Castello di Masino, a Caravino, ospiterà “Astronomi per una notte!”, che, alla ricerca delle Perseidi, affiancherà anche gli insegnamenti del fisico Antonio Zampieri, mentre Infini.to, Planetario di Torino consentirà ai presenti di ammirare “le lacrime di San Lorenzo” immersi nel verde della collina, con la compagnia di dolci note musicali e la guida esperta dei comunicatori scientifici di Pino Torinese.

A concludere la sequela di eventi tematici vi sarà, poi, domenica, a Rocca di Verrua Savoia, la conferenza aneddotica circa lo sbarco sulla Luna curata dall’astronomo Walter Ferreri, cui seguirà l’osservazione attenta del cielo.

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