IL FATTO

Torino, caos anagrafe: i dipendenti minacciano il blocco degli straordinari

Code infinite, turni insostenibili e carenza di personale: ecco le ragioni della protesta. Rosso (FdI): "Appendino sta facendo il pieno di dissensi"

Non solo code estenuanti e carenza di personale, ma anche turni che ormai sono diventati impossibili da sostenere. Sono queste le ragioni che inviperiscono i dipendenti dell’anagrafe e dello stato civile di Torino, pronti allo sciopero degli straordinari in segno di protesta contro il Comune.

Al termine dell’assemblea che si è svolta oggi in via della Consolata, ovvero nella sede dell’anagrafe centrale, è stato proclamato lo stato d’agitazione. I sindacati fanno sapere che se non si troverà una soluzione nell’incontro che si terrà in Prefettura, si procederà al blocco degli straordinari.

La situazione è precipitata da quando sono state introdotte le carte di identità elettroniche, portando il servizio dell’anagrafe a rischio collasso.

ROSSO (FDI): “APPENDINO STA FACENDO IL PIENO DI DISSENSI”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, Roberto Rosso, punta il dito contro la sindaca Appendino: “Sta facendo il pieno di dissensi. Riesce a scontentare sia i cittadini, sia i dipendenti comunali, in una sinfonia di proteste e disagi che non era nemmeno lontanamente immaginabile.  Ora si accende anche il fronte del dissenso interno alla macchina comunale: ancora una volta emerge il modo di fare politica dei 5stelle che consiste nel negare qualsiasi ascolto a chi la pensa diversamente”.

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