Il leader dei grillini piazza Santa Rita, il segretario del Pd al Lingotto. Parole dure anche di Appendino

ELEZIONI. Torino, è scontro a distanza tra Di Maio e Renzi

Il leader grillino contro Gentiloni. "Non ha rispetto della sua carica". La replica dell'ex premier: "Chi non risolve problemi non può dire di essere onesto"

E’ botta e risposta a distanza questa mattina tra il Movimento 5 Stelle e il Pd a Torino. L’esponente grillino ha parlato in piazza Santa Rita, mentre l’ex premier ha tenuto una convention al Lingotto.

DI MAIO. Il candidato premier del M5S ha provato a difendere l’operato di Chiara Appendino, assieme a quello di Virginia Raggi a Roma. “Vedo utilizzare i loro esempi contro di noi in campagna elettorale. Anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è intervenuto. Pensavo avesse più rispetto della sua figura istituzionale. Invece è sceso nella mischia ad alimentare questa propaganda che serve soltanto per coprire le loro malefatte con le banche”.

Poi sui rapporti tesi con la sindaca Appendino, ha subito provveduto a spegnere ogni tipo di polemica. “E’ una fake news”.

Infine dopo aver risposto ai giornalisti, Di Maio ha passeggiato per tra i banchi del mercato di Santa Rita, accompagnato accompagnato da consiglieri comunali e regionali e parlamentari del Movimento 5 Stelle.

RENZI. Non si è lasciata attendere la replica da parte di Matteo Renzi, segretario del Pd. Per mesi e mesi si è parlato del buon governo dei Cinque stelle” a Torino “ma per prima cosa hanno tagliato sulla cultura. Noi non vogliamo fare polemica ma mostrare una diversità. Noi siamo gli amministratori che non falsificano i bilanci, non mettono cinque milioni in più a penna. E nella nostra città i revisori dei conti non si dimettono. Non possiamo stare sempre sulla difensiva facendo raccontare che sprechiamo i soldi pubblici, perché non è così. Se con me si fossero dimessi i revisori dei conti, ci avrebbero portato via”.

Poi ha aggiunto “”Non puoi gridare onestà e alla prova dei fatti dimostrarti incapace di risolvere i problemi. Benedetto Croce diceva che governo onesto è quello capace. E allora l’incompetenza è il nostro avversario alle elezioni politiche 2018. Ci sono 50 giorni per andare a vincere e voglio che il Pd si metta in campo senza paura”.

APPENDINO. Chiara Appendino, sindaca di Torino, ha utilizzato Facebook per rispondere a tono a Matteo Renzi: “Dopo gli ultimi “grandi” successi collezionati in politica, Matteo Renzi ha deciso di sostituirsi ai magistrati, emettendo sentenze prima ancora della chiusura delle indagini, proprio mentre illustri esponenti del suo partito sono sotto inchiesta per il Salone Internazionale del Libro e non solo. La prossima volta consiglio al segretario del Partito Democratico di pensarci due volte prima di accusare la nostra amministrazione di aver falsificato bilanci.

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