Il presidente dell'Aie in giro per gli stand: "Rapporti ottimi con tutti"

Motta al Salone del Libro con Appendino e Chiamparino: prove tecniche di dialogo Torino-Milano IL VIDEO

Incontro con i vertici della Fondazione. La delegazione torinese non fa dietrofront: date e luogo restano le stesse. La buchmesse del Lingotto si farà sempre a maggio

Motta e Chiamparino al Salone del Libro

Prove tecniche di dialogo Torino-Milano per il Salone del Libro e in particolare tra la Fondazione torinese che organizza la buchmesse e l’Aie, l’Associazione degli editori che ha promosso lo scorso aprile “Tempo di libri” alla Fiera di Roma. Il presidente dell’Aie, Federico Motta ha incontrato questo pomeriggio al Lingotto i vertici della Fondazione per il libro, il presidente Massimo Bray e il direttore Nicola Lagioia, oltre al presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e alla sindaca di Torino Chiara Appendino, soci fondatori della Fondazione.

DATE E LUOGO NON CAMBIANO
Nell’incontro, durato meno di un’ora, la delegazione torinese ha ribadito l’intenzione di far svolgere nelle stesse date, cioè a maggio, il Salone del Libro di Torino. Motta, dal canto suo, non ha indicato date alternative: “Ho preso atto – ha detto all’uscita – si è trattato di un colloquio informale”.

CHIAMPARINO: NO A EVENTI CHE SI CANNIBALIZZANO
“Abbiamo stabilito di ritrovarci subito dopo il Salone, a bocce ferme, per prendere nel più breve tempo possibile una decisione a favore della promozione della cultura e del libro e che preveda un’articolazione di tutti gli eventi in modo che siano compatibili tra di loro”, ha detto Chiamparino che ha aggiunto: “Ho ribadito che per noi il Salone del Libro fatto in questo periodo è un punto qualificante dell’intero progetto. Per il resto c’è la massima disponibilità a dialogare su tutto purché ci siano eventi che non si cannibalizzano“.

MOTTA: METTERE IN CAMPO CAPACITA’ CREATIVA
Dal canto suo, Motta ha dichiarato: “Ho preso atto di quanto detto dal presidente Chiamparino, avevamo detto che finito il Salone di Torino ci saremmo ritrovati ed è quello che faremo. Non sono io né tanto meno l’Aie in questo colloquio, assolutamente informale, a dover decidere”. Secondo Motta il tema sarà quello di mettere in campo “capacità creativa sufficiente per trovare un’idea che sia di grande soddisfazione per tutti, da una parte i lettori e dall’altra agli editori che sono quelli a cui dobbiamo riferirci”.

MOTTA INTRODUCE “TEMPO DI LIBRI”
Motta ha ricordato che fra le attività dell’Aie c’è “Più Libri, più Liberi”, fiera della piccola editoria a Roma che quest’anno godrà dei grandi spazi della Nuvola e di attività culturali di contorno che rafforzeranno l’evento, questo per sottolineare implicitamente che la programmazione dell’Aie va avanti indipendentemente dai colloqui con Torino. Tornando sul tema delle date, “primavera è un periodo ideale per manifestazioni di questo genere – ha aggiunto Motta – ma se volete sapere le date di ‘Tempo di Libri’ non ve le dico”.

APPENDINO: DIALOGO CONTINUO CON GLI EDITORI
Restando sul tema, il direttore Lagioia ha ricordato il grande successo di pubblico di questi giorni e la soddisfazione degli editori e “facendoci interpreti di tutto questo – ha detto – il Salone di Torino è a maggio”. Anche la sindaca Appendino ha ribadito “il significato del Salone per Torino nel mese di maggio”, fissando quindi sia i paletti della sede che quelli della data.  “Ringraziamo Federico Motta per la sua visita, abbiamo fatto una chiacchierata in cui abbiamo ribadito che date e luogo non si toccano” ha dichiarato, la prima cittadina. “Per il resto, ci sarà un dialogo continuo. Siamo aperti nei confronti dell’Aie e degli editori” ha concluso Appendino.

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