La conferma del ministro in un messaggio inviato al convegno promosso dall'Unione Industriali

SANITÀ. L’annuncio di Lorenzin: “In arrivo 992 milioni tra Torino e Novara”

La cifra monstre servirà a finanziare il Parco della Salute di Torino e la Città della Salute di Novara

Il progetto del Parco della Salute

In arrivo un’autentica cascata da milioni su Torino e Novara. 992, per la precisione. La conferma arriva dal ministro Lorenzin. E l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, esulta e ringrazia: “Abbiamo ottenuto quelle certezze che aspettavamo da molto tempo. Ora abbiamo la sicurezza che saranno a disposizione i finanziamenti statali per il Parco della Salute di Torino e per la Città della Salute di Novara”.

L’ANNUNCIO. 

Il ministro, che ha inviato un messaggio in occasione del convegno organizzato dall’Unione Industriali di Torino, ha annunciato la disponibilità del Governo a sottoscrivere l’accordo di programma per la realizzazione delle due strutture, che prevedono un finanziamento statale di 238,5 milioni di euro, a cui si aggiungono 12,2 milioni di euro di risorse regionali.

Questo stanziamento metterà in moto un finanziamento privato aggiuntivo di 525,6 milioni di euro, per un investimento edile di 776,2 milioni sulle due opere. Se si contano anche i 146,1 milioni necessari per le tecnologie, l’investimento totale fra pubblico e privato sarà di 922,4 milioni di euro.

I TEMPI PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO DELLA SALUTE. 

“Finalmente possiamo dire di essere alla vigilia della gara d’appalto per il Parco della Salute di Torino: contiamo di affidare i lavori entro il 2018 e di realizzare l’opera in 3-4 anni – sottolinea l’assessore Saitta -. Coinvolgere i privati ci consente di velocizzare i tempi e mantenere standard qualitativi alti. Nel frattempo noi abbiamo lavorato con l’obiettivo di dare certezze e garanzie ai privati, arrivando all’approvazione della variante urbanistica e alla realizzazione delle bonifiche sull’area prima dell’avvio dei lavori e occupandoci della correttezza di tutte le procedure attraverso un costante rapporto con l’Anac”.

Il Parco della Salute, aggiunge l’assessore, “vuole essere un grande esempio di collaborazione fra sanità, università, imprese e ricerca. Non sarà semplicemente un edificio, ma un polo di livello internazionale in grado di esaltare le nostre eccellenze e di attrarne altre dall’esterno”.

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