Il blitz dei carabinieri nell'area dei Gardini Parri: 13 gli spacciatori identificati e arrestati

Tv al plasma, scarpe e vestiti per pagare la droga: sgominata gang di pusher a San Salvario FOTO E VIDEO

La banda spacciava cocaina e crack a due passi da una scuola. Individuati 43 clienti: tra loro anche artigiani, commercianti e un pensionato di 60 anni

Tv al plasma, scarpe e abbigliamento per pagare la droga. A scoprirlo i carabinieri di Torino che hanno sgominato un gruppo di pusher africani che occupava stabilmente l’area dei Giardini Parri, lo spazio pubblico compreso tra via Ormea, via Petitti e via Pietro Giuria nel quartiere di San Salvario, cuore della movida cittadina, riuscendo a conquistarsi il monopolio della zona e spacciando cocaina e crack a due passi da una scuola secondaria superiore.

LA GANG AVEVA IL MONOPOLIO DELLO SPACCIO
L’obiettivo dell’indagine era quello di restituire l’area pubblica ai residenti strappandola dalle mani degli spacciatori. I carabinieri della compagnia San Carlo sono così entrati in azione e hanno sgominato l’agguerrita gang di spacciatori. Il gruppo di malviventi, secondo quanto scoperto dai militari dell’Arma, era riuscito a conquistarsi il monopolio dello spaccio della zona e aveva istituito il suo quartier generale nei giardinetti, di fatto cacciando tutti i cittadini.

AVEVANO MESSO IN PIEDI UNA VERA E PROPRIA ORGANIZZAZIONE
Secondo quanto accertato dai “segugi” dell’Arma, nulla era stato lasciato al caso e i pusher avevano messo in piedi una vera e propria organizzazione, con diversi turni e funzioni: c’era chi, ad esempio, si occupava di agganciare il cliente, chi faceva la vedetta, chi nascondeva la cocaina. I carabinieri, a seguito di cinque mesi di indagini coordinate dal pm Andrea Padalino, hanno identificato 13 spacciatori e a loro carico sono stati disposti provvedimenti di misura cautelare in carcere.

TRA I CLIENTI ANCHE ARTIGIANI E COMMERCIANTI
Sette sono già stati notificati. I militari hanno individuato anche 43 clienti. Non solo tossicodipendenti già noti, ma artigiani, commercianti, operai con un eta’ media sui 35 anni. Il più giovane fermato è uno studente di 20 anni, mentre il più anziano è un pensionato sessantenne. “Abbiamo riconsegnato l’area al quartiere – spiega il Comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Emanuele De Santis – perché non esistono zone franche”.

LA DROGA PAGATA CON TV, VESTITI E SCARPE
Gli stessi clienti, come hanno riferito gli investigatori, pagavano la “roba” con televisori, capi d’abbigliamento e calzature. Nel corso del blitz sono state sequestrate centinaia di dosi di sostanza stupefacente.

APPENDINO RINGRAZIA I CARABINIERI
Grazie ai carabinieri che con questa operazione hanno restituito i giardini Parri ai cittadini di San Salvario”. Così in un tweet la sindaca su Torino, Chiara Appendino, si è complimentata con i militari per l’operazione che ha portato all’azzeramento della banda di pusher africani. E, in segno di riconoscimento, la prima cittadina accompagnata dall’assessore alla Polizia urbana, Roberto Finardi e accolta dal comandante provinciale dell’Arma, Emanuele De Santis, si è recata in visita alla compagnia San Salvario per ringraziare personalmente i militari per l’attività che svolgono in un’area sensibile del territorio cittadino.

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