E' accaduto oggi in corso Giulio Cesare a Torino. E' il primo incidente del genere

Travolta sul marciapiede dal monopattino elettrico, 56enne finisce in ospedale

Soccorsa, la donna è stata trasportata in "codice verde" al san Giovanni Bosco dove ha rifiutato le cure

Monopattini elettrici (Depositphotos)

Investita da una persona su un monopattino elettrico. E’ accaduto oggi, poco dopo l’ora di pranzo, a Torino. La “vittima”, una 56enne di nazionalità moldava, è stata travolta mentre camminava su un marciapiede in corso Giulio Cesare. Caduta a terra e leggermente ferita, è stata soccorsa e trasportata in “codice verde” all’ospedale san Giovanni Bosco dove, però, ha rifiutato le cure. Sia il mezzo che la donna investita, come appurato dai vigili urbani, si trovavano sul marciapiede quando è accaduto l’incidente.

IDENTIFICATO, RISCHIA LA MULTA
Sul posto, per gli accertamenti di rito, sono giunti gli agenti della polizia municipale che stanno ora cercando di fare piena luce sull’accaduto. L’uomo alla guida del monopattino è stato identificato dai civich: potrebbe essere multato. Mai come in questo caso, però, il condizionale è d’obbligo, dal momento che sulle regole d’uso dei monopattini regna ancora l’incertezza. Si tratta, in ogni caso, del primo incidente di questo tipo.

LE POLEMICHE SULLE SANZIONI
L’episodio è caduto a pochi giorni di distanza dalle dimissioni del comandante dei civich di Torino, Emiliano Bezzon legate proprio alla polemiche sulle multe (per violazioni del codice della Strada) agli utilizzatori dei monopattini elettrici.

IL “J’ACCUSE” DELLA LEGA 
Intanto, le opposizioni tornano all’attacco. Per Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega a Palazzo Civico e assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte, “l’assurdo non è che ci sia stato un incidente, cosa che purtroppo era preventivabile, ma che l’amministrazione comunale non abbia previsto una possibilità così plausibile e abbia incentivato e promosso un uso deregolamentato dei monopattini”.

RICCA: “DA COMUNE E GOVERNO NO PAROLE CHIARE”
“In questo modo – è l’accusa dell’esponente del partito di Salvini – Appendino e i suoi assessori hanno esposto i cittadini non soltanto al rischio di multe, ma anche a quello di trovarsi a dover affrontare un sinistro stradale senza avere dalla propria alcun tipo di regolamento per il mezzo che stanno guidando. Senza parlare poi del rischio per i pedoni. Cosa capiterà, adesso, a chi si trova, come in questo caso, coinvolto da un incidente mentre guidava un monopattino? Cosa capiterà per chi è stato investito? Difficile dirlo visto che fino ad oggi né il Comune né il Governo hanno detto parole chiare e Appendino oltre alle campagne social non ha parallelamente lavorato per fare sì che questi mezzi non diventassero un rischio per i torinesi”.

MONTARULI: “RESPONSABILITA’ POLITICHE APPENDINO
Piccata anche la reazione di Fratelli d’Italia con la deputata Augusta Montaruli che punta il dito contro la sindaca Appendino invitandola a dimettersi e chiedendo al Comune di risarcire la donna infortunata. “Da quanto abbiamo appreso – spiega la parlamentare – la signora non ha fortunatamente riportato ferite gravi, ma questo non alleggerisce le responsabilità politiche del sindaco Appendino”. “Quanto tempo passerà – è il quesito posto dalla Montaruli – prima che qualche altro pedone faccia le spese di questo far west di monopattini elettrici senza regole? Non ci resta che rinnovare il nostro invito al sindaco Appendino: si dimetta per il bene dei torinesi. Questa città merita di più”.

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