IL CASO

Un morto in cella e un «altro Cucchi». Nuovi misteri al Lorusso e Cutugno

L’indagine tra decessi sospetti, detenuti denutriti in coma e anche il sospetto di ricatti sessuali

«Il giovane racconta degli svenimenti e si presenta in sedia a rotelle. Riferisce di non riuscire ad ingoiare più nulla, di avere provato con un pezzo di cioccolato ma di averlo vomitato. Ha le labbra completamente aride e di colore scuro. Fatica ad esprimersi, dice per l’assunzione massiccia di Valium che gli viene somministrata. La garante riferisce che il suo assistito ha le stesse sembianze di Stefano Cucchi». C’è un ragazzo, entrato al carcere delle Vallette mesi fa, quando pesava 80 chili. Ed uscito dal carcere per finire, in coma, in ospedale, in condizioni disperate e con 30 chili in meno. Nessuno sa perché. Nessuno sa se sia ancora vivo.

È soltanto uno dei misteri del carcere delle Vallette, al centro delle cronache in questi giorni per l’inchiesta sulle presunte torture per cui sono indagati 21 agenti. Al di là dei presunti pestaggi – su cui la magistratura farà luce – dalle carte dell’inchiesta chiusa giorni fa emergono episodi che mostrano uno spaccato inquietante.

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