E' successo sabato scorso in via Reiss Romoli a Torino

“Una firma per la privacy”. E invece è una truffa. Denunciato il dipendente di un “Compro Oro”

L'uomo, 31 anni, è accusato di aver fatto firmare un foglio in bianco alle vittime, che si erano recate in negozio per farsi valutare alcuni loro gioielli. spacciandolo poi per un atto di compravendita

Tenta di truffare i clienti: denunciato il dipendente di un "Compro Oro". E' successo sabato scorso in via Reiss Romoli a Torino (foto di repertorio).

Il dipendente di un “Compro Oro” di Torino è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di aver tentato di truffare una coppia. E’ successo sabato scorso in via Reiss Romoli. Le due vittime, marito e moglie, entrambe italiane, si erano recate nel “negozio” per chiedere la valutazione di alcuni loro gioielli.

UNA FIRMA SUL FOGLIO IN BIANCO
Secondo la ricostruzione dell’episodio, così come è stata resa nota dagli investigatori, il dipendente del “Compro Oro” ha chiesto ai due coniugi di firmare un foglio in bianco, spiegando loro che si trattava della dichiarazione di legale provenienza e l’autorizzazione per la privacy.

LA COPPIA SI RIFIUTA
Avuta la stima dei preziosi, però, la coppia ha deciso di non concludere l’affare in quanto, in un altro negozio, era stata effettuata loro una valutazione superiore di 150 euro. Pertanto, marito e moglie hanno chiesto la restituzione dei preziosi.

LE VITTIME CHIAMANO LA POLIZIA
L’uomo, a quel punto, si è rifiutato, spiegando che il documento firmato poco prima era un atto di compravendita, e ha iniziato a preparare un assegno postale dell’importo di 850 euro. La coppia non si è data per vinta e ha contattato il 112, che ha inviato sul posto gli agenti della Squadra Volante.

DENUNCIATO PER FRUTTA
I poliziotti hanno sequestrato l’assegno già compilato, l’atto di vendita con relativa ricevuta, la fotocopia del registro acquisti. L’uomo, un 31enne italiano, è stato denunciato per truffa.

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