Torino, controlli a Barriera Milano

Va all’appuntamento con lo spacciatore e lascia la nonna in macchina: lui multato, il pusher arrestato

L'anziana è stata scagionata dal nipote: "Lei non c'entra" ha raccontato il giovane ai poliziotti

Tre pusher in manette, a Torino, nel corso di tre distinte operazioni degli agenti del commissariato Barriera Milano. Il primo è stato beccato in via Lauro Rossi, gli altri due a Porta Palazzo.

UN’AUTO ATTIRA L’ATTENZIONE DEGLI AGENTI
In via Lauro Rossi, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’auto dalla quale sono stati visti scendere due giovani che poi si sono diretti verso l’incrocio opposto, dove ad attenderli c’era un giovane extracomunitario (un 18senegalese, come scopriranno poco dopo gli agenti).

I POLIZIOTTI ENTRANO IN AZIONE
Nella vettura era rimasta seduta una terza persona. Si trattava di un’anziana signora. Attendeva forse il ritorno dei due ragazzi? I poliziotti, insospettiti da quella strana situazione, hanno deciso di dare un’occhiata. Nel giro di pochi minuti, l’arcano è stato risolto. Alla vista delle divise, infatti, l’extracomunitario è stato visto mettersi qualcosa in bocca e poi tentare, senza riuscirsi, di ingoiarla: si trattava di droga. Tanto è bastato per ammanettarlo.

LA NONNA VIENE SCAGIONATA
La pensionata, invece, è stata “scagionata” da uno dei due giovani, il nipote, il quale ha spiegato agli agenti di averle raccontato una bugia, dicendole che avrebbe dovuto semplicemente accompagnarlo per una commissione. “Mia nonna non c’entra nulla” ha ribadito alle forze dell’ordine. Il giovane, che evidentemente era andato ad acquistare la roba dal pusher senegalese, è stato sanzionato amministrativamente per il possesso di sostanza stupefacente.

ACCIUFFATI ALTRI DUE PUSHER
Gli altri due spacciatori, un senegalese e un gabonese, entrambi risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati invece intercettati e arrestati in piazza della Repubblica mentre stavano parlando con altre due persone. Anche loro, come il “collega” pusher di via Rossi, alla vista dei poliziotti, si sono “traditi” dirigendosi, in questo caso, verso la pensilina del tram nel tentativo di dileguarsi. Sono stati inseguiti e fermati dalle forze dell’ordine.

ADDOSSO 50 DOSI DI COCAINA
In particolare, il senegalese, che aveva a suo carico un ordine di carcerazione (dovendo scontare 1 anno e 5 mesi di reclusione per spaccio), è stato trovato in possesso di un involucro contenente 80 grammi di cocaina e altre 50 dosi di cocaina, per un peso di circa 35 grammi. Il gambiano, invece, aveva quasi 1.600 euro in contanti, ritenuti probabile provento dello spaccio di droga.

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