CASTELLAMONTE

«Verifiche strutturali». Chiuso il ponte Preti

In Parlamento si chiede di costruirne uno nuovo

Il Ponte Preti da tempo preoccupa per la sua stabilità

La Città metropolitana chiude il ponte Preti a Castellamonte per eseguire controlli strutturali. Lo ha annunciato ieri con un comunicato stampa nel quale si afferma che «per procedere alla verifica strutturale del ponte Preti sul torrente Chiusella, nei territori dei Comuni di Baldissero Canavese e di Stambinello, la strada provinciale 565 “di Castellamonte” sarà chiusa al traffico dalle 23 del 13 dicembre alle 6 del 14 dicembre». Sia prima del crollo del ponte Morandi a Genova, ma soprattutto dopo, dal Canavese erano arrivate forti pressioni e numerose segnalazioni perché la Città metropolitana intervenisse con una verifica sulle condizioni di sicurezza della struttura che rappresenta un nodo essenziale sulla provinciale 565 che collega il Canavese occidentale con quello orientale.

Un problema del quale, in particolare, si è fatto carico ex senatore Eugenio Bozzello di Castellamonte, ma anche molti politici canavesani. Un allarme rinforzato da eventi come quello di mercoledì, quando un incidente stradale tra due camion, dovuto a diversi fattori, ha mandato in tilt il traffico. Il ponte, infatti, è molto stretto e il traffico pesante spesso lo mette in crisi. Traffico pesante che si riversa su questa arteria anche per la chiusura di una parte dello svincolo della bretella Santhià-Ivrea in uscita su Ivrea.

In parlamento, la deputata del Pd, Francesca Bonomo di Barbania, ha annunciato un’interrogazione al Governo per sollecitare la realizzazione di un nuovo ponte. È stato stimato che per rifare la struttura siano necessari venti milioni di euro. Una cifra che potrebbe essere resa disponibile nel futuro con il passaggio della strada (e quindi dello stesso ponte) dalla Città metropolitana all’Anas nel quadro delle dismissioni della competenza su parte della rete stradale provinciale.

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